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14 aprile 2026 - Aggiornato alle 00:54
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Attualità

Scicli, il commissario Montalbano è tornato sul "luogo del delitto"

La visita inattesa di Luca Zingaretti con la moglie Luisa Ranieri in quello che fu il set della serie tv più amata degli ultimi anni

14 Aprile 2026, 00:54

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Scicli, il commissario Montalbano è tornato sul "luogo del delitto"

Ranieri e Zingaretti a Scicli

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Sette anni dopo l’ultima volta, Luca Zingaretti è tornato a Scicli. Un ritorno inatteso, carico di emozione e nostalgia, che ha immediatamente riacceso l’affetto dei cittadini e dei tanti appassionati del Commissario Montalbano. L’attore romano, che per oltre vent’anni ha dato volto e anima al personaggio creato da Andrea Camilleri, ha varcato nuovamente la soglia del celebre commissariato di Vigàta, allestito proprio nei locali del municipio sciclitano.

Il suo arrivo non è passato inosservato: uno scatto pubblicato sui social ha fatto il giro del web in poche ore, scatenando reazioni entusiaste e un’ondata di ricordi. Per molti, rivederlo seduto alla scrivania del commissario è stato come riaprire una porta rimasta socchiusa nel cuore.

Zingaretti non tornava a Scicli dal 2019, anno in cui venne girato il penultimo episodio della serie. Da allora, la morte del regista Alberto Sironi e dello storico interprete del dottor Pasquano, Marcello Perracchio, aveva segnato profondamente l’attore, che più volte aveva dichiarato di non sentirsi pronto a riprendere il ruolo. «Troppi amici non ci sono più», aveva spiegato in passato, lasciando intendere che Montalbano fosse un capitolo chiuso, almeno per ora.

Il ritorno a Scicli, però, non ha nulla a che vedere con nuove riprese. È un gesto affettivo, un omaggio ai luoghi che hanno segnato la storia della fiction e che oggi continuano a vivere grazie al turismo legato alla serie. Il commissariato, la casa sul mare di Punta Secca, i vicoli di Vigàta: tutto è rimasto intatto, visitabile e riconoscibile, come se il tempo si fosse fermato.

C’è anche un motivo solidale dietro la visita: da alcuni giorni, parte dei proventi delle visite ai set viene destinata alla cooperativa sociale Agire Scicli, che si occupa dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità. Un’iniziativa che Zingaretti ha voluto sostenere personalmente, ribadendo il legame profondo tra la serie e il territorio.

Il suo passaggio a Scicli ha riportato alla mente anche il dibattito sul futuro della fiction. Sebbene l’attore abbia più volte ribadito di non voler proseguire senza le figure cardine che hanno costruito la magia della serie, il suo ritorno ha inevitabilmente alimentato speranze e domande tra i fan. Per ora, però, Montalbano resta un ricordo prezioso, custodito nei luoghi che lo hanno reso immortale.

Scicli, intanto, si gode questo momento speciale: un ritorno che non annuncia nuovi episodi, ma che conferma un legame indissolubile tra un attore, un personaggio e una città che continua a essere, per milioni di persone, la vera Vigàta.