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14 aprile 2026 - Aggiornato alle 23:04
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Classica

L'Iliade conquista i giovani: anteprima per le scuole al Teatro Greco di Siracusa

Cast di oltre 80 artisti, musiche dello scomparso Peppe Vessicchio e allestimento firmato da Giuliano Peparini

14 Aprile 2026, 19:06

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L'Iliade conquista i giovani: anteprima per le scuole al Teatro Greco di Siracusa

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La stagione di rappresentazioni classiche della Fondazione Inda al teatro greco di Siracusa si è aperta con l’anteprima dell’Iliade diretta da Giuliano Peparini riservata agli istituti scolastici. Applausi dei quasi tremila studenti presenti, ieri sera, tra cui 300 arrivati da Niscemi, oltre a un gruppo di ragazzi dell’Istituto penale per i minorenni di Bicocca. L’Iliade sarà rappresentata per gli studenti anche oggi, domani e dopodomani. La stagione degli spettacoli classici si aprirà ufficialmente il 8 maggio con l'Alcesti.

«È la prima volta nella storia dell’Inda che proponiamo un’anteprima riservata solo alle scuole - dice Francesco Italia, presidente della Fondazione -. I giovani sono i futuri portatori di cultura e ambasciatori del teatro e della cultura classica e di certo non potevamo pensare a un inizio più bello di stagione. Siamo contenti che le quattro date dell’Iliade riservate alle scuole sono esaurite con 12mila studenti che assisteranno allo spettacolo in scena fino a giovedì».

In scena un cast di oltre 80 artisti tra performer, ex allievi ed allievi dell’Accademia d’arte del dramma antico e allievi della Peparini Academy. «Aprire questa stagione con le scuole è per me un immenso onore - afferma Peparini -. L’Iliade non è una reliquia polverosa dell’antichità perché il suo tema, i suoi personaggi, al pari delle problematiche e delle sfide che li attraversano, sono di grande attualità. Se ho scelto il carcere per ancorare l’azione dell’Iliade, dove si confrontano fragilità, violenza e ricerca di sé, è perché in fondo tutti questi personaggi sono come questi giovani: hanno bisogno di fiducia, di ascolto, di sguardo, di costanza, di audacia».

Lo spettacolo ha le musiche del maestro Peppe Vessicchio (morto lo scorso novembre), il libretto è di Francesco Morosi, le scene di Lorenzo Russo Rainaldi, i costumi di Valentina Davoli, la direzione del coro di Elena Polic Greco, la direzione dei cori cantati di Simonetta Cartia, le coreografie di Gabriele Beddoni. Il regista Peparini ha deciso di presentare in scena ogni sera un cast diverso nei ruoli principali dello spettacolo.

Foto di Franca Centaro