Il perso
Ictus per la "dottoressa schiacciabrufoli": «Pensavo a una vampata, invece...»
Sandra Lee, la famosa "pimple popper" del programma tv, racconta a People il drammatico malore avvenuto sul set
Sandra Lee, la celebre dermatologa televisiva nota al grande pubblico come la "dottoressa Pimple Popper", o "schiacciabrufoli" in Italia, ha rivelato alla rivista People di essere stata colpita da un ictus ischemico nel novembre scorso, proprio mentre si trovava sul set del suo programma a Upland, in California. L'episodio è iniziato con quella che le sembrava una semplice vampata di calore, accompagnata da forte sudorazione e da una sensazione di malessere generale. Tuttavia, una volta terminato il lavoro e tornata a casa, la situazione è rapidamente precipitata. I sintomi si sono concentrati in particolare sul lato sinistro del corpo: la dottoressa ha iniziato ad accusare dolori lancinanti a una gamba che le impedivano di scendere le scale, un'improvvisa e profonda debolezza al braccio e un'evidente difficoltà ad articolare correttamente le parole.
Il mattino seguente, spinta dal padre (anch'egli dermatologo), si è recata d'urgenza al pronto soccorso. Una risonanza magnetica ha purtroppo confermato i suoi timori: si trattava di un ictus ischemico, un'interruzione del flusso sanguigno che aveva causato la necrosi di una parte del cervello. Questa grave emergenza medica l'ha costretta a sospendere le riprese del reality per due mesi, durante i quali si è dedicata interamente alla convalescenza affrontando cicli di fisioterapia e terapie farmacologiche. A posteriori, la dottoressa cinquantacinquenne ha ammesso di aver sottovalutato alcuni importanti campanelli d'allarme, come la pressione sanguigna e il colesterolo che non erano sotto controllo, una condizione aggravata dal forte stress derivato dal dover conciliare i pazienti dello studio medico con gli impegni televisivi.
Oggi le riprese del programma sono ripartite e la dermatologa dichiara di essere quasi tornata la persona di prima, sebbene debba ancora convivere con alcuni strascichi della malattia. Fisicamente, la presa della sua mano sinistra non ha ancora riacquistato la forza originale e talvolta nota che la sua pronuncia non è del tutto fluida. A livello psicologico, inoltre, affronta alcuni sintomi da stress post-traumatico dovuti al fatto che il malore si sia verificato sul posto di lavoro. Sandra Lee ha deciso di rendere pubblica questa dolorosa esperienza per abbattere lo stigma che circonda l'ictus, specialmente nelle culture asiatiche dove viene spesso percepito come un inaccettabile segno di debolezza. Con la sua testimonianza, la dottoressa vuole lanciare un messaggio di prevenzione, invitando chiunque avverta sintomi anomali a consultare immediatamente un medico.