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giovani talenti

Dal Liceo al grande schermo: chi è Alfonso Guadagnino, il "fuoriclasse" che recita da anziano

A soli 18 anni, scelto per un ruolo chiave in "Scarpe rotte", produzione RaiCinema ispirata a Natalia Ginzburg. La regista non ha avuto dubbi: "È straordinario"

15 Aprile 2026, 09:30

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Dal Liceo al grande schermo: chi è Alfonso Guadagnino, il "fuoriclasse" che recita da anziano

Alfonso Guadagnino

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Dice di lui, la regista Roberta Torre, che nonostante la giovane età “è un attore straordinario” tanto che lo ha voluto nel cast del suo ultimo film prodotto per RaiCinema, “Scarpe rotte” ispirato ad un racconto di Natalia Ginzburg. Stiamo parlando di Alfonso Guadagnino, 19 anni a Giugno, di Canicattì, studente all’ultimo anno del Liceo Scientifico e attore per passione, che vedremo presto sul grande schermo, interpretare una parte nel ruolo di un giudice, con le conosciute attrici Barbara Ronchi e Mersila Sokoli.

“Ho scoperto questo giovanissimo attore agrigentino – racconta Roberta Torre – all’opera all’interno dei laboratori teatrali in corso ad Agrigento. Appena l’ho visto, l’ho scelto perché è meraviglioso e per me ha fatto un ruolo importante, quello di un giudice che inizialmente doveva essere affidato ad un attore molto anziano. Invece quando l’ho visto recitare, mi sono subito convinta nell’affidargli quella parte”.

Sembra davvero un destino per Alfonso Guadagnino, “rubare” le parti attoriali e sostituirsi nei ruoli ad attori molto più anziani di lui. È successo di recente anche in teatro, dove ha interpretato la parte dello scrittore di romanzi Ludovico Nota nell’opera pirandelliana “Vestire gli ignudi” adattata da Gaetano Aronica e Giovanni Volpe, andata in scena al palacongressi nel contesto della rassegna “Riflessi d’autore”.

Spiega il regista Giovanni Volpe che “il ruolo di Ludovico Nota per regola sarebbe dovuto andare ad un attore sessantenne ma il nostro giovane scapigliato Alfonso Guadagnino, che è un fuoriclasse, ci ha subito convinto. Abbiamo adattato la parte e lo spettacolo è stato un successo”.

Guadagnino (che con il famoso regista di origini canicattinesi Luca Guadagnino non ha nulla a che vedere) sarà presto protagonista di altre due messinscene per la neonata “Voleo Produzioni” che cura i laboratori teatrali al palacongressi per l’Ente Parco Valle dei templi: “Villa Malgiocondo” sempre di Pirandello e “Tre minuti” adattamento teatrale del romanzo di Andrea Cirino dove il giovane attore sarà l’assoluto protagonista. Sostanzialmente sarà l’uomo che, in tre minuti, finisce in carcere senza un valido motivo.

“Quest’anno sono di Maturità – dice pensando al prossimo esame da sostenere (questa volta non di fronte ad un pubblico ma ai suoi insegnanti) – poi vedrò di iscrivermi a qualche Accademia Teatrale perché – conclude – il palcoscenico è la mia vita!”.