English Version Translated by Ai
18 aprile 2026 - Aggiornato alle 14:58
×

IL LUTTO

Trovata priva di sensi in piscina a Parigi, muore a 57 anni l'attrice Nadia Farès

L'attrice franco-marocchina, volto del cinema europeo anni '90, stava per girare il suo primo film da regista

18 Aprile 2026, 12:24

12:30

Trovata priva di sensi in piscina a Parigi, muore a 57 anni l'attrice Nadia Farès

Seguici su

È scomparsa a 57 anni l’attrice e modella franco‑marocchina Nadia Farès, trovata una settimana fa priva di sensi nella piscina di un club parigino e da allora in coma.

L’annuncio è stato dato dalle figlie, Cylia e Shana Chasman.

Il decesso è avvenuto all’ospedale Pitié‑Salpêtrière, dove era stata trasferita domenica dopo essere stata estratta dalla vasca di un circolo privato in Rue Blanche, nel IX arrondissement della capitale.

La polizia di Parigi ha avviato un’inchiesta. Secondo le prime ricostruzioni, Farès avrebbe perso i sensi all’improvviso, restando sott’acqua per alcuni minuti.

Rianimata sul posto, era stata trasportata d’urgenza al Pitié‑Salpêtrière, ricoverata in terapia intensiva e posta in coma farmacologico.

Al momento non emergono elementi che facciano ipotizzare responsabilità penali.

L’attrice si preparava a esordire alla regia e alla sceneggiatura di un lungometraggio il prossimo settembre.

«Grazie al duro lavoro, all’introspezione e alla pura determinazione ho trovato una squadra fantastica: stiamo lavorando insieme a una commedia d’azione con Tf1 Studios», aveva raccontato in un’intervista pubblicata a gennaio.

In quell’occasione aveva anche rivelato di essersi sottoposta nel 2007 a un «intervento chirurgico al cervello a causa di un aneurisma piuttosto grande: una bomba a orologeria che doveva essere trattata con urgenza».

«E in quattro anni ho subito tre interventi al cuore», aveva aggiunto, spiegando di nuotare quattro volte a settimana.

Nell’annunciare la scomparsa, le figlie Shana e Cylia Chasman hanno dichiarato: «È con immensa tristezza che annunciamo la morte di Nadia Farès. La Francia perde una grande artista, ma per noi è prima di tutto una madre».

Nata a Marrakech nel 1968, cresciuta a Nizza e poi trasferitasi a Parigi per intraprendere la carriera artistica, Farès ha esordito sul piccolo schermo nei primi anni Novanta con apparizioni in serie come “Navarro” e “L’exilé”.

Il debutto al cinema è arrivato con il thriller “Elles n’oublient jamais” (1994).

Negli anni ’90 ha lavorato con registi di rilievo come Alexandre Arcady, Claude Lelouch e Bernie Bonvoisin; in Italia partecipò a “Poliziotti” (1995) di Giulio Base, accanto a Claudio Amendola e Kim Rossi Stuart.

La notorietà internazionale è arrivata nel 2000 con “I fiumi di porpora” di Mathieu Kassovitz, al fianco di Jean Reno e Vincent Cassel, successo europeo tratto dal romanzo di Jean‑Christophe Grangé.

Tra i titoli successivi figurano “Nido di vespe” (2002), “L’ex‑femme de ma vie” (2005) e “Rogue – Il solitario” (2007).

Dopo una pausa per dedicarsi alla famiglia, era tornata sulle scene nel 2016 con la serie “Marseille”, produzione Netflix con Gérard Depardieu, proseguendo tra televisione e cinema con “Les Ombres rouges” (2019), “La Promesse” (2021), “Luther” (2021) e “On the Line” (2022), accanto a Mel Gibson.

Tra le apparizioni più recenti anche “Haters” (2021).