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Catania

Lavori al Teatro Massimo Bellini, ecco il calendario modificato da maggio a dicembre 2026

Le sedi scelte per la prosecuzione della stagione sono il teatro Metropolitan e il Sangiorgi

20 Aprile 2026, 16:19

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Lavori al Teatro Massimo Bellini, ecco il calendario modificato da maggio a dicembre 2026

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Il Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania resterà chiuso per lavori di messa in sicurezza dall'11 maggio al 31 dicembre 2026. Ma, come comunicato questa mattina in conferenza stampa, gli spettacoli proseguiranno in due sedi: il Teatro Metropolitan e il Sangiorgi. Nel corso dell'incontro, alla presenza del sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano, accompagnato dal sindaco di Catania (e presidente del cda del Teatro) Enrico Trantino, oltre che dal sovrintendente ai Beni culturali e ambientali di Catania Maurizio Auteri, dal dirigente ai Lavori pubblici del Comune Fabio Finocchiaro, dalla responsabile comunicazione del Teatro Caterina Andò e, in rappresentanza dell’Assessorato regionale ai Beni culturali, il capo di Gabinetto Alberto Cardillo, è stato fornito il nuovo calendario completo.

Per la Stagione di Opere e Balletti 2026, il nuovo calendario prevede al Teatro Metropolitan la messinscena di quattro titoli. Dal 27 al 30 maggio è in programma "Sogno di una notte di mezza estate", balletto in due atti tratto per il soggetto dalla commedia di William Shakespeare, su musiche di Felix Mendelssohn e Camille Saint-Saëns, con coreografie di Yaroslav Ivanenko, scene di Heiko Mönnich e luci di Maximilian Rade, in una dimensione sospesa tra magia, sogno e leggerezza fiabesca. L’allestimento è affidato al Corpo di Ballo dell’Opera di Kiel, con i primi ballerini Amilcar Moret Gonzalez e Virginia Tomarchio.

Dal 24 settembre al 1° ottobre omaggio al sommo genius loci Vincenzo Bellini con "I Puritani", opera seria in tre atti su libretto di Carlo Pepoli, ultimo capolavoro del Cigno etneo, vertice del belcanto romantico e dramma di conflitti interiori e fazioni politiche.

Sul podio Fabrizio Maria Carminati, mentre la regia del nuovo allestimento è firmata da Renato Bonajuto, con le scene di Arcangelo Mazza e i costumi di Giovanna Giorgianni. Nei ruoli principali si alterneranno i soprani Jessica Pratt e Caterina Sala nel ruolo di Elvira, i tenori Dmitry Korchak e Valerio Borgioni in quello di Arturo Talbo, il baritono Christian Federici come Riccardo Forth, i bassi Carlo Lepore e Dario Russo nelle vesti di Sir Giorgio, e Anna Pennisi e Sofia Janelidze come Enrichetta. Completano il cast Gaetano Triscari nel ruolo di Gualtiero Valton e Marco Puggioni in quello di Sir Bruno Roberton.

Dal 1° al 6 dicembre andrà in scena "La bella addormentata", balletto in tre atti su musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij, pagina luminosa del grande repertorio classico, ricca di eleganza e splendore coreografico, con il Corpo di Ballo della Compagnia del Sud. La stagione proseguirà dal 14 al 21 febbraio 2027 con "Carmen", opéra-comique in quattro atti di Henri Meilhac e Ludovic Halévy su musica di Georges Bizet, affresco di passioni ardenti e libertà indomabile. La direzione musicale sarà affidata a Gianluca Martinenghi, con regia di Giovanni Anfuso, coreografie di Giuseppe Bonanno e costumi di Mariana Fracasso, in un allestimento del Teatro Massimo Bellini. Nel ruolo del titolo si alterneranno Alessandra Di Giorgio, Chiara Mogini e Nicole Brandolino; Don José sarà interpretato da Carlo Ventre, Escamillo da George Andguladze e Christian Senn, mentre Micaëla vedrà in scena Desirée Rancatore, Federica Foresta e Claudia Ceraulo.

Tra gli appuntamenti concertistici precedenti l'avvio dei lavori, dal 24 (turno A) al 26 aprile (turno B) al Teatro Massimo Bellini è previsto l’evento sinfonico "Il virtuosismo del violoncello", con Giovanni Sollima e Mario Brunello nel duplice ruolo di direttori e solisti, un viaggio espressivo tra lirismo e brillantezza tecnica, su musiche di Valentyn Sylʼvestrov, Robert Schumann e Antonín Dvořák. Il 2 maggio alle ore 20:30 (Turno A) e il 3 maggio alle ore 17:30 (Turno B) si terrà l'esecuzione sinfonico-corale "La creazione" (Die Schöpfung), oratorio per soli, coro e orchestra di Franz Joseph Haydn, grandiosa celebrazione della nascita del mondo. Sul podio Fabrizio Maria Carminati, maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina, solisti vocali il soprano Melissa Purnell, il tenore Andrea Schifaudo e il basso Nicolò Cerinai, illustrazioni di Salvo Russo e Alessandro Russo.

Il 5 maggio alle ore 20:30 (Turno A) e il 6 maggio alle ore 17:30 (Turno B), quale recupero del concerto inizialmente fissato per il 6-7 giugno, è previsto l'appuntamento con la Sinfonica Vincenzo Bellini diretta da Epifanio Comis e con Matteo Bortolazzi al pianoforte. Il programma, tra slancio romantico e profondità strutturale, è dedicato a Sergej Rachmaninov, con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore op. 18, e a Johannes Brahms, di cui sarà eseguita la Sinfonia n. 1 in do minore op. 68.

L’8 maggio alle ore 20:30 (Turno A) e il 9 maggio alle ore 17:30 (Turno B), è in calendario "Capricci, variazioni e suite", serata diretta da Giuseppe Grazioli con Dmitry Ishkhanov al pianoforte, un percorso brillante e coloristico tra virtuosismo e fantasia, incentrato su musiche di Sergej Rachmaninov, Michail Glinka, Modest Musorgskij e Aram Il’ič Chačaturjan, di cui sarà eseguita la Suite da Masquerade.

Iniziati i lavori, si trasferirà anche la stagione concertistica.

Al Teatro Metropolitan, il 16 maggio alle ore 20:30 (Turno A) e il 17 maggio alle ore 17:30 (Turno B), quale recupero del sinfonico del 15-16 maggio, Sergio Alapont dirige musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven, in un dialogo tra classicismo e tensione drammatica.

Al Teatro Sangiorgi, il 31 maggio 2026 alle ore 17:30 e 20:30, è in programma il recital "Pulcinella e il gioco del tempo", dialogo tra Stravinskij e Pergolesi, progetto musicale di Greta Averna con l’Orchestra del Conservatorio “V. Bellini” di Catania e l’Orchestra Barocca Siciliana, dirette da Antonino Manuli. Al clavicembalo Luca Ambrosio, illustrazioni di Ludovico Calanna e costumi di Stefania Federico; il programma comprende brani di Domenico Gallo, Unico Wilhelm van Wassenaer, Carlo Monza, Giovan Battista Pergolesi e Igor’ Stravinskij, in un raffinato gioco di rimandi tra epoche.

Il 1° giugno 2026, al Teatro Metropolitan, si terrà l’esecuzione sinfonico-corale per la Festa della Repubblica, direttore Salvatore Percacciolo, maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina, voce solista il basso Alessio Cacciamani. In locandina musiche di Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini, Giacomo Puccini, Francesco Muraca e Pietro Mascagni, in un omaggio solenne alla tradizione italiana.

Infine, il 4 settembre alle ore 20:30 (Turno A) e il 5 settembre alle ore 17:30 (Turno B), recupero del sinfonico del 12-13 giugno, è previsto l'appuntamento "Tango argentino", immerso nelle atmosfere sensuali e malinconiche delle musiche di Astor Piazzolla. Dirige Francesco Di Mauro, al bandoneon Massimiliano Pitocco.