la mostra
"Aperture", l'arte contemporanea invade il MuDiA: settanta artisti in un’opera corale
Il progetto, curato da Pietro Conte, unisce maestri locali e internazionali per raccontare il valore della diversità
Al Museo Diocesano di Agrigento si inaugura, domani pomeriggio alle 18:30, “Aperture” un’esposizione di settanta piccole tele di altrettanti artisti, locali e non, riunite in un’opera unica, espressione finale di un percorso caratterizzato da un solo filo conduttore: restituire all’arte il suo ruolo e la sua dimensione culturale attraverso gli incontri, le relazioni intessute, l’inclusione e il racconto del territorio, offrendo l’opportunità di comprendere e apprezzare le differenze culturali e di riconoscere il valore della diversità quale fattore di dialogo sociale.
La mostra a cura di Pietro Conte e promossa dal Museo Diocesano di Agrigento, è in programma negli spazi del Museo di via Duomo 96. L’esposizione verrà presentata dalla direttrice del Museo, Domenica Brancato e dal direttore dell’Ufficio Diocesano Cultura, Giuseppe Pontillo con la partecipazione del docente d’arte Pietro Conte e dell’arcivescovo Alessandro Damiano. L’evento verrà moderato da Vincenza Chiapparo.
L’iniziativa conferma il ruolo del MuDiA come luogo non solo di conservazione, ma anche di confronto con la complessa realtà presente. Il Museo Diocesano infatti, si propone come spazio vivo, capace di accogliere i linguaggi dell’arte contemporanea e di metterli in dialogo con la memoria. La presenza, tra gli altri, di numerosi artisti del territorio assume, in questo contesto, un significato preciso: restituire visibilità alla vitalità culturale di Agrigento e alla ricchezza dei linguaggi che la attraversano.
Gli artisti che hanno aderito all’iniziativa sono: Vincenzo Ingravidi (Cianciana), Davide Fiorino (Palermo) Silvia Gaglio (Porto Empedocle), Filippo Galletto (Raffadali), Stefano Gallitano (Realmonte), Manlio Geraci (Palermo), Lillo Giuliana (Caltanissetta), Salvatore Indelicato (Agrigento), Liu Jintong (Cina), Mario Martino Ianfranconi (Milano), Tano Licata (Favara), Silvia Lotti (Campobello di Licata), Rosalba Mangione (Agrigento), Luna Marrali (Canicattì), Salvino Marrali (Canicattì), Geronimo Martinez Ganzò (Argentina), Gerlando Meli (Raffadali), Giuseppe Miccichè (Santa Elisabetta), Dora Mirabello (Porto Empedocle), Fulvia Morganti (Avola), Adriano Angelo Morrealese (Favara), Rosario Naccari (Agrigento), Sara Nizzi (Porto Empedocle), Vincenzo Ognibene (Palermo), Giorgio Pagano (Agrigento), Enzo Palminteri (Canicattì), Mario Passarello (Agrigento), Enzo Patti (Palermo), Vincenzo Patti (Favara), Paolo Mendola (Burgio), Piccolo Nizar Vincenzo Della Rocca (Palermo), Federico Pilato Womg (Agrigento), Vincenzo Pletto (Favara), Carmelo Presti (Porto Empedocle), Calogero Proietto Kalos (Agrigento), Giovanni Proietto (Realmonte), Gianni Provenzano (Agrigento), Luisa Racanelli (Roma), Maria Giuseppina Riggi (San Cataldo), Alfonso Rizzo (Canicattì), Giuseppe Crizzo Rizzo (Aragona), Katia Scarlata (Nicosia), Filippo Sciacca (Agrigento), Pietro Sciortino (Palermo), Giusy Sicardi (Cianciana), Lucia Stefanetti (Sciacca), Leonardo Tanto (Agrigento), Mario Trapani (Agrigento), Li Xin (Cina), Lory Zambuto (Agrigento), Marta Alessi (Cianciana), Matteo Fabio (Palermo), Giuseppe Agozzino (Agrigento), Mario Amari (Cianciana), Stefania Amari (Cianciana), Piero Baiamonte (Racalmuto), Calogero Barba (San Cataldo), Silvio Benedicto Benedetto (Campobello di Licata), Rosario Bruno (Siculiana), Romina Burgio (Sommatino), Francesco Cannia (Palermo), Merylin Denise Castellino (Palma di Montechiaro), Domenico Cocchiara (Bivona), Pietro Conte (Santa Elisabetta), Pietro Costa (Alessandria della Rocca), Antonio Curcio (Palermo), Nicolò D’Alessandro (Palermo), Giusi Di Liberto (Palermo), Tano Di Mora (Realmonte), Juan Esperanza (Sutera).