il concerto
Michele Zarrillo riabbraccia Agrigento: "Cantare qui è un privilegio, un'emozione che si rinnova sempre"
Il cantautore si confessa: "Dalla Valle ai camerini tra le rovine, questo posto è straordinario"
Arriva al “Pirandello” Michele Zarrillo, uno dei cantautori italiani più conosciuti, che domenica 3 maggio alle ore 21.00 calcherà il prestigioso palcoscenico.
“Non è la prima volta che canto in questo teatro dall’atmosfera magica – racconta l’artista – e ogni volta mi emoziono per la sua straordinaria bellezza”.
Zarrillo ad Agrigento sembra essere di casa. “Mi sono esibito anche nella Valle dei Templi e per la prima volta nella mia carriera di artista, qui ho avuto il privilegio di vedermi assegnato un camerino accanto al palco, allestito in mezzo alle rovine archeologiche. Basta questo per raccontare la straordinarietà di questo posto!”.
Ad Agrigento l'attesa è alle stelle per un progetto live speciale che celebra i trenta anni della canzone "L'elefante e la farfalla", uno dei suoi brani più celebri, un capolavoro della canzone d'autore che Zarrillo presentò a Sanremo nel 1996 e che è diventato, nel tempo, un vero e proprio inno generazionale.
Scritta da Michele Zarrillo insieme a Vincenzo Incenzo, la canzone di trent'anni fa, è sempre tra le più attese durante i concerti.
Il pubblico agrigentino si prepara a riabbracciare un artista che ha saputo rinnovare il suo legame con la platea anche grazie alla recente, emozionante apparizione nella serata delle cover all’ultimo festival di Sanremo dove ha duettato con Sal da Vinci.
Lo spettacolo di domenica è un “viaggio” di due ore che intende ripercorrere una carriera ricchissima: dai successi storici come “La notte dei pensieri” alle hit che hanno scalato le classifiche vendendo oltre milioni di copie.
Due ore di concerto, durante le quali il pubblico potrà godere anche delle canzoni degli ultimi album, che gli hanno regalato importanti soddisfazioni. Un’occasione per apprezzarne dal vivo il talento, le doti di musicista e compositore, di Zarrillo oltre che le qualità interpretative, toccanti e virtuose allo stesso tempo.
Zarrillo, polistrumentista d'eccezione, alternerà voce, piano e chitarra, affiancato da una band di alto livello. Per Agrigento si preannuncia una notte di musica e virtuosismo, un’occasione per vivere dal vivo l'eleganza di un repertorio che non smette di emozionare.
Secondo copione l'artista prima del concerto farà la passeggiata davanti al mare di San Leone mentre per il dopo è già prenotato a suo nome un tavolo alla trattoria tipica nei pressi del teatro. “Lì c’è uno chef che ha la pazienza di aspettarmi con la cucina accesa anche dopo la mezzanotte – dice Zarrillo – e che accoglie sempre tutti con un calice di vino sincero. Più che una fatica – venire ad Agrigento per me è sempre stato un gran piacere!”.