Il progetto
Vedere per capire: a Catania arriva CHŌRA, il corso per le scuole che insegna a fare film sulla pellicola
Dalla visione alla pratica: stimolare il pensiero critico, comprendere il valore di ciò che si vede. Nella società dell'immagine, è proprio l'immagine a dovere essere spiegata
Stimolare il pensiero critico, comprendere il valore di ciò che si vede, abituarsi a riflettere su temi di tutti i giorni. Nella società delle immagini, a mancare a ragazzi e ragazze è la comprensione dell’immagine in sé, come linguaggio e, anche, come strumento. Parte da questa consapevolezza il progetto "CHŌRA – Percorsi di alfabetizzazione e decodifica delle immagini attraverso il cinema", ideato dal Consorzio di cooperative sociali Il Nodo e realizzato nell’ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola del Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito. È nell’ambito di CHŌRA che, dal 6 all’8 maggio, nella sede del Consorzio Il Nodo in via Nuovalucello, studentesse e studenti di Catania, Acireale e Misterbianco prenderanno parte a un laboratorio di ripresa in pellicola.
Mercoledì dalle 9 alle 18, giovedì dalle 9 alle 13 e venerdì dalle 9 alle 11 professionisti ed esperti del settore cinematografico insegneranno una tecnica di ripresa che, negli ultimi anni, sta tornando a raccogliere estimatori nella produzione di cinema contemporanea. Si tratta di una delle attività laboratoriali principali del progetto, che in totale coinvolge nove istituti scolastici fra i Comuni di Catania (“Fermi-Eredia”, “Italo Calvino”, “Parini” e “Pestalozzi”), Acireale (“Galileo Ferraris”), Misterbianco (“Leonardo Da Vinci”, “Pitagora”, “Gabelli”) e Aci Sant’Antonio (“Alcide De Gasperi”). Al laboratorio di ripresa in pellicola parteciperanno gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado.
Del programma complessivo di "CHŌRA" fanno parte anche laboratori formativi di visione collettiva, per esplorare e commentare il linguaggio filmico e stimolare il pensiero critico su temi di attualità; percorsi multidisciplinari incentrati sulle varie fasi della produzione audiovisiva; dialoghi sull’integrazione, per superare stereotipi e discriminazioni. Ragazze e ragazzi imparano, anche grazie alle masterclass dei professionisti, a girare, montare, scrivere storie, promuovere prodotti audiovisivi. Nell’epoca storica in cui si realizzano più prodotti multimediali e si girano più video, la comprensione dello strumento deve essere insegnata, per generare produttori di contenuti e spettatori consapevoli, coscienti e responsabili. I prodotti realizzati saranno mostrati alla fine del progetto: l’appuntamento conclusivo è fissato per il 15 maggio, dalle 16, sempre nella sede del Consorzio.
Tra i partner: il Margherita Multisala di Acireale, l’associazione culturale Scarti (che da oltre vent’anni organizza il festival di cortometraggi Magma - Mostra di cinema breve), l’Ucca (Unione circoli cinematografici dell’Arci), l’Abadir (Accademia di design e comunicazione visiva), ma anche Santabriganti, Svelamondi, la cooperativa Futura ’89, lo studio Lemov, l’officina fotografica Shado e, soprattutto, il Comune di Acireale. Per rendere possibile CHŌRA è stata anche indispensabile la collaborazione dei Comuni di Catania e Misterbianco e del Cinema King Multisala, di via De Curtis (Catania).