Società
Modica, musica e solidarietà al teatro Garibaldi
Venerdì sera i Lions accendono "La nuova dolce vita" per sostenere i cani guida
Nel segno del servizio e della condivisione, i Lions tornano a promuovere un’iniziativa che intreccia cultura, emozione e impegno concreto verso la collettività.
Modica, grazie alla Fondazione Teatro Garibaldi, ospiterà nell’ambito del XXX Congresso del Distretto Lions Sicilia, dedicato al tema “Sicilia: terra di dialogo, fraternità e solidarietà”, una serata che incarna appieno i valori lionistici.
Venerdì 8 maggio, alle 21.15, il sipario del Teatro Garibaldi si alzerà sul concerto “La Nuova Dolce Vita”, con il maestro Mario Stefano Pietrodarchi affiancato dal Quintetto Mediterraneo.
Un appuntamento di alto profilo, in cui l’eccellenza musicale si fa linguaggio universale, capace di unire e coinvolgere il pubblico in un’esperienza intensa e raffinata.
Per i Lions, tuttavia, l’arte è anche strumento di servizio. Cuore dell’iniziativa è infatti trasformare uno spettacolo in un gesto tangibile di solidarietà: il momento più emozionante sarà la consegna di un cane guida a una persona non vedente, atto simbolico che racconta meglio di ogni parola l’impegno dei Lions Clubs International a favore dell’autonomia, della dignità e della libertà di movimento delle persone con disabilità visiva.
L’intero incasso sarà destinato alla Scuola Cani Guida Lions, contribuendo direttamente alla formazione di nuovi cani guida.
Partecipare non significa soltanto assistere a un concerto di grande valore artistico, ma anche sostenere in modo concreto una causa: ogni biglietto è un passo in più verso l’indipendenza di chi vive una disabilità visiva.
In una terra da sempre crocevia di culture e dialogo come la Sicilia, iniziative di questo genere rafforzano il legame tra comunità e servizio, tra bellezza e solidarietà.
Un’occasione da condividere, in cui la musica incontra l’impegno civile e ogni presenza contribuisce a costruire un futuro più inclusivo.
Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere al botteghino del teatro.