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18 maggio 2026 - Aggiornato alle 17 maggio 2026 23:41
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Magia, improvvisazione e ritmo: l'anima travolgente del Rex Jazz Club

Dalle linee di basso di Amato alla batteria di Arrabito, il grande jazz infiamma Giarre. Il direttore artistico Alfio Zappalà promette: "Il pubblico verrà trascinato per osmosi, come se fosse sul palcoscenico"

17 Maggio 2026, 23:10

Magia, improvvisazione e ritmo: l'anima travolgente del Rex Jazz Club

Prosegue con ottimi riscontri “The Rex Jazz Club”, spring 2026 Edition – New sound for new people, la nuova rassegna interamente dedicata al jazz, curata da Alfio Zappalà con la collaborazione del pianista Gaetano Spartà.

Il ciclo, ospitato nello storico e rinnovato Cine Teatro Rex di Giarre, è organizzato da ArchiDrama con il patrocinio del Comune di Giarre e della Regione Siciliana, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo.

Dopo l’applaudito debutto con “As One”, che ha visto protagonisti Giovanna Magro & Carlo Alberto Proto Quartet, il cartellone prosegue domani, lunedì 18 maggio, alle ore 21, con lo Straight Jazz Quartet – autentica eccellenza del panorama nazionale – e la presentazione del nuovo album “No Such”.

Lo Straight Jazz Quartet riunisce quattro musicisti siciliani di solida esperienza e forte affinità artistica: Marco Caruso (sax contralto e soprano), Gaetano Spartà (pianoforte), Alberto Amato (contrabbasso) e Marcello Arrabito (batteria).

Provenienti da percorsi differenti, hanno trovato nel linguaggio del jazz un terreno comune capace di coniugare tradizione e ricerca, rigore e freschezza espressiva. Nel tempo il gruppo si è affermato sulla scena italiana grazie a un interplay serrato e a una proposta originale, consacrata dalla vittoria della Seconda Edizione del Contest Teano Jazz Festival.

Nel quartetto, la voce solistica di Caruso, dal timbro personale e dall’intensità comunicativa, dialoga con l’eleganza naturale di Spartà, che fonde formazione classica e slancio improvvisativo. Amato, contrabbassista versatile e di grande sensibilità, è il perno ritmico-armonico, mentre Arrabito imprime energia e dinamismo con uno stile al contempo preciso e immaginifico: non semplice accompagnatore, ma “narratore” capace di plasmare atmosfere che spaziano da trame serrate a passaggi più rarefatti.

«La “scena musicale” del Cine Teatro Rex Giarre offre questa nuova rassegna musicale interamente dedicata al jazz con il desidero di destinare l'opportunità di scoprire nuovi artisti e di appassionarsi alle diverse declinazioni del jazz, dalle sue forme classiche a quelle più contemporanee. Il tutto arricchito dalla presentazione di brani e dischi di recente pubblicazione da parte degli artisti ospiti. Questa ulteriore iniziativa intende arricchire la nostra programmazione scegliendo un genere musicale che si distingue per improvvisazione, forte espressività e irresistibile interazione tra i musicisti che spesso per osmosi riescono a coinvolgere e trascinare anche il pubblico in sala come se fosse sul palcoscenico. Tutti elementi magnetici per il pubblico al quale intendiamo indirizzare un’ampia gamma di proposte di alto profilo culturale e di spettacolo. Questo genere di iniziative, piace ribadirlo, rientra tra gli obiettivi di valorizzazione di tutti i linguaggi artistici nell’ambito di un progetto ben più ampio di quello strettamente legato alla canonica attività cinematografica o di spettacolo dal vivo: riscoprire il Cine Teatro Rex come agorà culturale e artistica del territorio» dichiara Alfio Zappalà, direttore artistico del Cine Teatro Rex di Giarre.

La rassegna “The Rex Jazz Club” si concluderà lunedì 8 giugno, alle ore 21, con il concerto “Different Ways” e la presentazione del disco di Marcello Arrabito. Sul palco, insieme al batterista, saliranno Rosario Di Leo (pianoforte), Riccardo Grosso (contrabbasso) ed Emilio Longobardo (chitarra).