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Teatro

"Il paesaggio siamo noi", in scena al Murgo il legame invisibile tra ciò che osserviamo e ciò che siamo

Prima nazionale a Catania domenica 24 maggio alle ore 19. Lo spettacolo è stato scritto da Massimo Siragusa, è diretto da Paola Greco e interpretato da Giuseppe Innocente

21 Maggio 2026, 19:08

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"Il paesaggio siamo noi",  in scena al Murgo il legame invisibile tra ciò che osserviamo e ciò che siamo

Sarà rappresentato in prima nazionale domenica 24 maggio alle ore 19, al Teatro Murgo di Catania, “Il paesaggio siamo noi”, spettacolo che chiude la rassegna ZoomTeatro – Dettagli di creazioni contemporanee.

Il lavoro, prodotto da Open Around, con la direzione artistica di Paola Greco e coprodotto da Palazzo Scammacca del Murgo, nasce da un testo di Massimo Siragusa e porta in scena una riflessione poetica e sensibile sul rapporto tra parola, immagine e spazio abitato.

La regia de “Il paesaggio siamo noi” è firmata da Paola Greco, che cura anche l’adattamento insieme a Gaia Courrier, assistente alla regia. In scena Giuseppe Innocente, interprete unico di un percorso teatrale che trasforma l’atto fotografico in esperienza viva, attraversando il confine tra realtà e visione. “Il paesaggio siamo noi” indaga il legame invisibile tra ciò che osserviamo e ciò che siamo. In un’atmosfera fatta di luci calde e ombre diffuse, lo spazio smette di essere semplice geometria e diventa relazione, memoria, presenza. La parola scritta abbandona la sua immobilità, si fa corpo, respiro, gesto, mentre l’immagine fotografica si apre a una dimensione teatrale intima e perturbante.

Lo spettacolo costruisce un dialogo continuo tra attore e autore, tra sguardo e materia, tra esterno e interno. Case, luoghi e frammenti quotidiani diventano volti, tracce, rivelazioni. Ogni immagine sembra sottrarre un istante all’oblio, mentre la scena invita lo spettatore a riconoscersi non come semplice osservatore del mondo, ma come parte integrante del paesaggio che abita.

Ne emerge una creazione contemporanea che lavora sulla metamorfosi dello sguardo: un invito a riscoprire lo stupore nascosto nella routine e a comprendere che il volto del mondo, in fondo, è anche il nostro specchio.

Avviato lo scorso novembre, il progetto Zoom Teatro è nato con l’obiettivo di sostenere la nuova scena teatrale contemporanea e di rinnovare, attraverso nuovi linguaggi e nuove visioni, l’eredità culturale del Teatro Club catanese fondato da Nando Greco.