Televisione
Il "Giallo" di Domenica In: dov'è finito Teo Mammucari?
La penultima puntata va in onda senza il conduttore de "La cassaforte", scomparso all'ultimo minuto nonostante gli annunci ufficiali. Gelo in studio e nessuna spiegazione da parte di Mara Venier
In televisione, talvolta, i silenzi pesano più delle parole e una mancanza può farsi racconto. Così è stato domenica 24 maggio 2026, nella penultima puntata di Domenica In. Al momento del consueto segmento conclusivo, “La cassaforte di Teo”, le telecamere hanno inquadrato la padrona di casa Mara Venier insieme a Tommaso Cerno ed Enzo Miccio; del conduttore romano Teo Mammucari, però, nessuna traccia. Venier ha gestito lo spazio con rapidità, senza fornire spiegazioni, senza battute di rito e senza mai nominare il collega assente. A rendere la vicenda ancora più enigmatica è il fatto che, nelle ore precedenti alla diretta, i comunicati ufficiali Rai annunciavano regolarmente la presenza di Mammucari nel cast. Un’anomalia che non è sfuggita al pubblico online e agli osservatori televisivi, trasformando il “non detto” in un piccolo caso mediatico.
Per interpretare questa sparizione occorre tornare ai mesi scorsi. La stagione 2025-2026 era stata concepita con un’impronta corale: accanto a Mara Venier, profili diversi per arricchire il contenitore, affidando a Mammucari la componente più ludica e imprevedibile. La sua nota irriverenza, tuttavia, ha faticato a sintonizzarsi con il passo del salotto di Rai 1. Il punto di frizione pubblico è arrivato il 15 marzo 2026: alcuni interventi del conduttore hanno creato imbarazzo, culminando in un’incursione fuori luogo durante il commosso saluto a un storico cameraman prossimo alla pensione, episodio che ha provocato la manifesta irritazione della Venier.
Da allora, pur a fronte di scuse in diretta, lo spazio affidato a Mammucari è stato progressivamente compresso, fino a ridursi quasi esclusivamente alla breve parentesi del gioco telefonico finale. La defezione del 24 maggio appare dunque come l’epilogo naturale di un’intesa via via più fragile, l’ultimo atto di una convivenza mai davvero stabilizzata.
Nel frattempo, la macchina di Domenica In ha tutelato i propri equilibri: un programma solido preferisce rispondere con sottrazioni e silenzi, piuttosto che con strappi plateali. I numeri, d’altra parte, blindano il format: anche nei momenti di tensione, la trasmissione ha continuato a primeggiare, toccando picchi oltre 5,3 milioni di spettatori e il 40,5% di share negli appuntamenti speciali.
Al momento non sono giunte dichiarazioni ufficiali sui motivi della mancata partecipazione. Resta da capire se l’ultima puntata della stagione dissolverà il mistero o lo lascerà svanire nell’oblio, certificando definitivamente che la “Cassaforte di Teo” è rimasta inesorabilmente vuota.