Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
29 maggio 2026 - Aggiornato alle 22:03
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

beni culturali

Dal Politeama al Castello Ursino, dal Cretto di Burri e Monreale: 57 progetti per rifare il look ai luoghi simbolo della Sicilia

La Regione siciliana, grazie a 183 milioni di fondi Fsc, finanzia un corposo pacchetto di interventi. Inizio lavori tra 2026 e 2026. Ecco dove

29 Maggio 2026, 17:58

18:01

DSC_7372

Dal restauro della volta del Teatro Politeama di Palermo alla riqualificazione del Castello Ursino a Catania, passando per interventi al Duomo di Monreale e a quello di Cefalù, ma anche il Castello Svevo di Augusta, il Cretto di Burri e l'ex stabilimento Florio di Favignana. Solo per fare alcuni esempi. È corposo il pacchetto di progetti finanziato con 183 milioni di euro dal Dipartimento dei Beni culturali della Regione siciliana, grazie ai finanziamenti del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.

In totale si parla di 57 interventi dedicati a restauro, riqualificazione, rifunzionalizzazione e valorizzazione di alcuni tra i luoghi simbolo del patrimonio monumentale regionale. Ecco la distribuzione sui territori: 20 nella Città metropolitana di Palermo (40 milioni 340mila euro), 8 in quella di Messina (34 milioni 550mila euro), 7 a Catania (25 milioni 997mila euro), 5 nel Libero consorzio di Agrigento (22 milioni 968mila euro), 3 in quello di Caltanissetta (11 milioni 250mila euro), 1 a Enna (7 milioni 514mila euro), 4 a Ragusa (17 milioni 675mila euro), 4 a Siracusa (11 milioni 282mila euro) e 5 a Trapani (11 milioni 158mila euro). La maggior parte delle operazioni è già in fase di progettazione, affidamento dei servizi tecnici o redazione dei progetti esecutivi; le prime gare per l’avvio dei lavori sono previste tra il 2026 e il 2027.

«Si tratta di un programma di investimenti senza precedenti – ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani – che conferma la centralità della cultura nelle politiche di sviluppo del nostro governo. La Sicilia potrà contare su risorse significative per recuperare beni di straordinario valore storico e identitario, restituendoli pienamente alla fruizione pubblica e trasformandoli in motori di crescita culturale, sociale ed economica».

Per l'assessore ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato «stiamo imprimendo un’accelerazione concreta alla spesa e alla realizzazione delle opere, perché il patrimonio culturale non è soltanto memoria del passato, ma una leva decisiva per il futuro della Sicilia».


Scheda tecnica
Tra gli interventi di maggiore rilievo figurano:
PALERMO

Nella città di Palermo quello destinato al Teatro Politeama per il restauro della volta e delle decorazioni della sala degli spettacoli, del foyer, della sala rossa e della sala gialla, oltre alla manutenzione straordinaria delle coperture, degli impianti antincendio e all’efficientamento energetico; numerosi gli interventi che interessano i siti Unesco del percorso arabo-normanno e i principali complessi monumentali del territorio, tra cui la tutela e la valorizzazione del castello dell’Uscibene, la musealizzazione della Cuba, i lavori alla Cattedrale di Palermo, il restauro degli apparati decorativi del Duomo di Monreale, la riqualificazione del Duomo di Cefalù, il restauro del colonnato del Chiostro dei Benedettini di Monreale. Importanti investimenti riguarderanno, inoltre, il patrimonio architettonico e museale cittadino: Villa Raffo, Casina Cinese, Palazzo Ajutamicristo; Villino Ida Basile; Villino Florio all’Olivuzza, Casa Savona, i Bagni Cobianchi. A questi si aggiunge la Torre del Marchese di Finale di Pollina.

MESSINA

A Messina si segnalano la messa in sicurezza e restauro di diverse chiese: San Pietro a Motta d’Affermo, Maria SS. Aracoeli a San Marco d’Alunzio, Chiesa Madre S. Maria a Piraino. E ancora, in città l’adeguamento e la rifunzionalizzazione della Cittadella della Cultura, ex complesso ospedaliero Regina Margherita, il progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’Area archeologica e antiquarium di Tindari (Patti), la musealizzazione del relitto di Capistello a Lipari.

CATANIA
A Catania riqualificazione di Castello Ursino, restauro del Teatro comunale Maugeri di Acireale, dell’ex ospedale Santa Marta per la rifunzionalizzazione del complesso immobiliare come sede della Soprintendenza di Catania. E, ancora, recupero funzionale del secondo piano e restauro dei prospetti della ex Manifattura tabacchi, sede del museo interdisciplinare di Catania, riqualificazione del Parco Casalotto e restauro delle absidi della Cattedrale.
 
AGRIGENTO

Ad Agrigento nuova prospettiva museografica del “Pietro Griffo”, insieme al restauro e alla valorizzazione della Cappella del Cristo nero della Chiesa Madre di Licata e del complesso monumentale Santo Spirito.
CALTANISSETTA

A Caltanissetta, tra gli interventi principali la tutela e la valorizzazione delle Mura Timolontee, la riqualificazione del Castello Manfredonico con l’allestimento di un museo tematico medievale e la messa in sicurezza delle Solfare di Trabia Tallarita.

ENNA

In provincia di Enna lavori di recupero, valorizzazione e completamento della Rocca di Gagliano Castelferrato.

RAGUSA

A Ragusa lavori di restauro dell’apparato decorativo del Duomo di San Giorgio, musealizzazione del relitto delle Colonne di Kamarina, riqualificazione e valorizzazione del parco archeologico regionale di Kamarina.

SIRACUSA

A Siracusa progetto di restauro e fruizione del Castello Svevo di Augusta, del Tempio di Apollo e delle torri del Castello Maniace.

TRAPANI

A Trapani sono numerosi i progetti di recupero, manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale, tra cui Palazzo Fontana, il Castello arabo normanno di Castellammare del Golfo, l’ex stabilimento Florio di Favignana e, ancora, la realizzazione di un visitor center, di un parcheggio e di una zona d’ombra presso il Cretto di Burri a Gibellina.