arte
"Natura Muta", la fotografia senza fotocamera e le memorie botaniche
Valentina Pulvirenti e Salvatore Bongiorno mettono a nudo l'interiorità. Dal 5 al 19 giugno la mostra a Realmonte
Venerdì 5 giugno, alle 18.30, il centro espositivo A Sud Artecontemporanea di Realmonte (AG) inaugura “Natura Muta”, una raffinata doppia personale.
La rassegna intreccia le ricerche e i linguaggi visivi di Valentina Pulvirenti e Salvatore Bongiorno, offrendo al pubblico un itinerario intenso e silenzioso nelle complesse dinamiche dell’interiorità.
Assumendo le forme del mondo naturale e adottando procedure spiccatamente sperimentali, i due autori oltrepassano la linearità della fotografia tradizionale, trasformandola in un terreno di dialogo e sconfinamento.
Il percorso si apre con la visione di Valentina Pulvirenti, che mette in scena un sofisticato “teatro della memoria, d’identità e metamorfosi”.
Attraverso la tecnica del layering (stratificazione), l’artista sovrappone immagini, ritagli di trame, impressioni botaniche dirette e veri innesti di vegetali essiccati.
Queste sedimentazioni restituiscono la psiche non come superficie levigata, ma come accumulo complesso di traumi, tessuti culturali e zone d’ombra profonde.
Sul fronte opposto, la ricerca di Salvatore Bongiorno spinge il mezzo ai suoi limiti con la camera-less photography, la fotografia senza fotocamera.
Rinunciando a mirino e controllo cosciente, l’artista avvia un confronto diretto con “l’imprevisto e il caos controllato”.
Le sue immagini richiamano paesaggi primordiali, coste nebbiose e lune spettrali che, pur privi di un referente reale, si fanno specchi dell’interiorità grazie a un minimalismo sospeso tra astrazione e paesaggio onirico.
“Natura Muta” è allestita in via Rina 268. L’ingresso è gratuito e la cittadinanza è caldamente invitata a partecipare.
La chiusura è prevista con il finissage del 19 giugno.