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musica

Baglioni: "Ho la polmonite". Slitta il "Grand Tour" dell'addio alle scene: rinviati i concerti in Sicilia

Il messaggio del cantautore a i fan: "Sto già meglio ma voglio essere in piena forma"

01 Giugno 2026, 17:07

17:10

Baglioni: "Ho la polmonite". Slitta il "Grand Tour" dell'addio alle scene: rinviati i concerti in Sicilia

I concerti siciliani di Claudio Baglioni previsti nell'estate 2026 sono stati rinviati al 2027.

La decisione arriva dopo i problemi di salute che hanno colpito il cantautore romano, costretto a fermarsi per una polmonite interstiziale acuta e a posticipare di un anno l'intero progetto GrandTour La vita è adesso.

L'annuncio è stato dato dallo stesso artista attraverso un video pubblicato sui social, nel quale ha spiegato le ragioni dello stop e le conseguenze sul calendario del tour che avrebbe dovuto celebrare i 40 anni de "La vita è adesso", l'album più venduto della storia della musica italiana.

Tra gli appuntamenti interessati dal rinvio ci sono anche quelli programmati nell'Isola. I concerti di Agrigento e Palermo slittano di dodici mesi, mentre nelle prossime settimane verranno comunicate le nuove date previste per Siracusa e Taormina.

Questo il calendario aggiornato:

24 luglio 2027 – Agrigento, Live Arena (in sostituzione del concerto del 26 luglio 2026);

25 luglio 2027 – Agrigento, Live Arena (in sostituzione del concerto del 27 luglio 2026);

27 luglio 2027 – Palermo, Teatro di Verdura (in sostituzione del concerto del 28 luglio 2026);

28 luglio 2027 – Palermo, Teatro di Verdura (in sostituzione del concerto del 29 luglio 2026).

La produzione ha confermato che i biglietti già acquistati resteranno validi per le nuove date. Chi invece non potrà partecipare agli spettacoli riprogrammati potrà richiedere il rimborso entro il 30 giugno 2026 attraverso il circuito di vendita utilizzato al momento dell'acquisto.

Con il 2026 avrebbe dovuto concludersi il percorso degli ultimi "mille giorni" di Claudio Baglioni sul palco, il progetto di addio alle scene annunciato nel 2024. Un traguardo che adesso slitta di almeno un anno.

Nel video pubblicato sui social, l'artista ha raccontato di essersi ammalato poco dopo il suo 75esimo compleanno, celebrato il 16 maggio scorso. Quella che inizialmente sembrava una normale influenza fuori stagione si è rivelata, dopo alcuni accertamenti, una polmonite interstiziale acuta.

Baglioni ha spiegato di aver superato la fase più critica grazie alle cure e a un'importante terapia farmacologica, ma di dover ancora recuperare pienamente la funzionalità respiratoria. Una condizione incompatibile con l'impegno richiesto da un tour di quaranta date all'aperto.

Il cantautore ha sottolineato come affrontare uno spettacolo di circa tre ore, quasi ogni sera, richieda una condizione fisica ottimale. Da qui la scelta, definita "dolorosa" e "difficile", di rinviare l'intero progetto anziché intervenire soltanto su alcune date.

Il GrandTour La vita è adesso sarebbe dovuto partire il 29 giugno 2026 da Piazza San Marco a Venezia e segnare il ritorno di Baglioni nei grandi spazi all'aperto dopo quindici anni. Un progetto che l'artista considera molto più di una semplice tourné e.

«Non sono solamente concerti uno dietro l'altro, ma un vero e proprio viaggio», ha spiegato, evidenziando il valore artistico e umano dell'iniziativa.

Pur amareggiato per il rinvio, Baglioni ha assicurato ai fan la volontà di tornare sul palco con lo stesso entusiasmo che aveva accompagnato i mesi di preparazione del tour.

L'artista ha espresso rammarico soprattutto per i possibili disagi causati a chi aveva già acquistato i biglietti o organizzato viaggi e soggiorni per assistere agli spettacoli.

Nel suo messaggio ha però voluto guardare avanti, citando un verso de "La vita è adesso": «Non c'è mai fine al viaggio anche se un sogno cade». Un modo per rassicurare il pubblico che il percorso continuerà e che il GrandTour vedrà comunque la luce nel 2027.

Quello di Baglioni si aggiunge a una serie di rinvii che negli ultimi anni hanno coinvolto numerosi artisti internazionali e italiani. Tra i casi più noti, Bruce Springsteen, costretto a fermarsi tra il 2024 e il 2025 per problemi di salute, e Piero Pelù, che dovette posticipare alcuni impegni live a causa degli acufeni.

Anche Samuele Bersani, nell'autunno del 2024, aveva sospeso l'attività concertistica per affrontare le cure legate a un tumore ai polmoni.

Per Baglioni, però, lo stop rappresenta soltanto una pausa. L'appuntamento con il pubblico è rinviato di un anno, ma il viaggio annunciato con il GrandTour ripartirà nell'estate del 2027, comprese le attese tappe siciliane.