L'organizzazione
Il dietro le quinte di Etna Comics: la macchina che non dorme mai
Dall'incendio a Le Ciminiere alle notti insonni: come il sistema organizzativo trasforma imprevisti in successo per decine di migliaia di visitatori
Un’ enorme macchina organizzativa che si mette in moto mesi prima del tradizionale taglio del nastro. Etna Comics è anche ufficio stampa, desk, accoglienza, sicurezza, fornitori, espositori e molto (ma molto) altro ancora. Un lavoro certosino e capillare – lontano da riflettori e telecamere – perché tutto deve funzionare come un orologio svizzero per assicurare che questo appuntamento sia indimenticabile per decine di migliaia di persone.
“Gli ultimi 30 giorni sono i più stressanti e praticamente non si dorme più, tra imprevisti dell’ultimo minuto e scadenze tassative che non possono essere rinviate. Ed a questo bisogna sommare ulteriori pensieri e stress che devi affrontare sempre con il sorriso sulle labbra”. A sottolinearlo sono il responsabile della Comunicazione e Stampa Antonio Costa e la responsabile dell'Ufficio Stampa Valentina Mammino.
“Dietro il successo di Etna Comics 2026, e delle precedenti edizioni, c'è una macchina organizzativa che lavora senza sosta e una comunicazione capace di raccontare ogni momento della manifestazione”. Una maratona professionale per garantire la copertura di uno degli eventi più attesi dell'anno.
Un festival della cultura che lo scorso novembre, con l’incendio divampato nel complesso fieristico Le Ciminiere, rischiava di doversi trovare un’altra location. “È stata una lotta contro il tempo ma alla fine ci siamo riusciti” - concludono Costa e Mammino - “di questo bisogna ringraziare il direttore Antonio Mannino e il vice direttore Gianluca Impegnoso. Possiamo contare su un grande gruppo alla sicurezza, al desk, all’accoglienza ed a tutti quei settori che hanno permesso di rendere questa quattordicesima edizione un successo su tutta la linea”.