Malattie
Il dramma di Natalia Paragoni: «Una telefonata ad aprile mi ha cambiato la vita»
L'influencer, da poco diventata mamma per la seconda volta, ha scoperto di essere malata. Per lei sui social una pioggia di messaggi ben augurali
Una telefonata che cambia la vita, tra quelle che non si vorrebbero mai ricevere. In particolare se sei giovane e sei anche in dolce attesa della tua seconda bambina. Per Natalia Paragoni, influencer salita agli onori della cronaca dopo essere stata scelta dall'allora tronista Andrea Zelletta a "Uomini e Donne", non è stato, e non è, facile. E' lei stessa a raccontare di quella telefonata con un lungo post su Instagram.
"Tutto è iniziato il 27 aprile con una telefonata che mi ha cambiato la vita. Ero incinta all’ottavo mese, dentro di me cresceva la piccola Beatrice e io avrei dovuto pensare solo alla sua nascita. Invece, una notizia inaspettata ha trasformato quel periodo di attesa e felicità in un tempo di paura, domande e incertezza.
Oggi vi racconto il motivo dei miei silenzi di quest’ultimo mese.
Mi è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin e, dopo aver dato alla luce Beatrice, ho iniziato il percorso di chemioterapia.
Mi sono fatta mille domande e ci sono stati momenti davvero difficili. Per fortuna, però, non sono mai stata sola. Ho avuto accanto tutta la mia famiglia, nessuno escluso: Andrea, i miei genitori e gli amici più cari mi hanno dato forza, amore e sostegno ogni giorno, e vi assicuro che non è una cosa scontata.
E poi ci sono le mie bambine che, con il loro amore e i loro sorrisi, riescono a darmi una forza immensa.
Adesso dovrò affrontare un nuovo viaggio. Non so ancora cosa mi aspetta, ma so che ce la devo fare e ce la farò. Per le mie bimbe. Per le persone che amo. Ma soprattutto per me.
Avevo bisogno di tempo prima di raccontarlo, ma oggi sento di volerlo condividere con voi con sincerità. Un passo alla volta".
A Natalia sui social sta arrivando una pioggia di messaggi di sostegno: amiche, colleghe influencer, conoscenti. Gli auguri e le dita incrociate sono tutti per lei. Com'è giusto che sia.