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il progetto

"Sinopoliana", venticinque anni dopo: il festival europeo che celebra Giuseppe Sinopoli

Festival diffuso in cinque città tra concerti, convegni, mostre e iniziative educative per tramandare la sua eredità poliedrica e il dialogo culturale tra Italia e Germania

05 Giugno 2026, 21:58

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"Sinopoliana", venticinque anni dopo: il festival europeo che celebra Giuseppe Sinopoli

In una conferenza stampa tenutasi in simultanea tra la Camera dei Deputati e la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, è stata presentata la Sinopoliana, un progetto internazionale pensato per celebrare il direttore d’orchestra Giuseppe Sinopoli e condiviso tra istituzioni musicali e culturali. La Sinopoliana punta, nel venticinquesimo anniversario della scomparsa di Sinopoli, a tramandare la sua eredità artistica e intellettuale, il suo ruolo nel dialogo tra la Germania e l'Italia.

Promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, è pensata come un festival diffuso e prevede concerti, convegni, mostre e iniziative educative. Le tappe sono Berlino, Dresda, Roma, Venezia e Londra.

Artista dagli interessi poliedrici, Sinopoli aveva una passione per la filosofia, la letteratura, la psicologia e l’archeologia, che si è intrecciata con la musica. E su questo si è concentrato Giorgio Mulé, vicepresidente della Camera dei deputati: «Sinopoli è nel pantheon degli italiani che hanno illustrato per grandi meriti e personalità la Repubblica. È un genio perché seppe mettere assieme le diverse arti». Madre veneziana e padre siciliano, il compositore morì a Berlino, sul podio della Deutsche Oper, il 20 aprile 2001, colpito da un infarto mentre dirigeva il III atto di Aida. «È stato un uomo del destino, si è rivelato una strepitosa forza carsica, un uomo di straordinaria rilevanza che ha fatto il bene della musica e dell'Italia», ha detto Alessandro Turci, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino.