Il matrimonio
Banda in piazza e transenne, le due Palermo di Dua Lipa: fra «città blindata» e «occasione internazionale imperdibile»
Le forze dell'ordine presidiano le strade attorno a piazza Sant'Anna, alcuni paparazzi riescono a evitare il blocco e si appostano sui tetti dei palazzi vicini
La star arriva a metà pomeriggio. Fino a quel momento sono un centinaio le persone radunate dietro le transenne di piazza Sant'Anna nella speranza di vedere, anche solo per pochi secondi, la cantante londinese Dua Lipa, che ha scelto Palermo come scenario per la festa del suo matrimonio. Quella che di sera è una delle zone più frequentate dai giovani si è trasformata in un punto di ritrovo per fan, curiosi e fotografi che attendono la pop star e il fresco sposo Callum Turner per la loro visita pomeridiana alla Galleria d'Arte Moderna e a Palazzo Gangi. L'atmosfera è quella delle grandi occasioni: smartphone pronti, occhi puntati sugli accessi e un dispiegamento significativo di agenti.
Dua Lipa e Turner, convolati a nozze lunedì a Londra, hanno scelto la città siciliana per suggellare il loro amore. Vedere da vicino gli invitati o la stessa showgirl non è semplice: l'area è infatti protetta da un rigido sistema di sicurezza che limita l'accesso e, attraverso l'impiego di lunghi teloni neri, rende difficile anche solo assistere al passaggio degli ospiti.
Le forze dell'ordine presidiano le strade attorno a piazza Sant'Anna e gli accessi tra via Alloro, via Aragona, via dei Corrieri, via Lattarini, vicolo Valguarnera e all'incrocio tra via Roma e la stessa piazza. Un dispositivo che si aggiunge alla sicurezza privata voluta dagli sposi, con l'obiettivo di scongiurare contestazioni come quelle dei giorni precedenti.
Sui tetti degli edifici che circondano Palazzo Gangi, il celebre palazzo che fece da set al film Il Gattopardo, trovano posto anche alcuni paparazzi riusciti a eludere i controlli. Con teleobiettivi e macchine fotografiche rivolte agli ingressi, attendono l'arrivo dei vip.
L'attesa lascia presto spazio ai primi movimenti. Verso le 17.15, dopo che gli agenti chiedono agli avventori di lasciare temporaneamente piazza Sant'Anna, lungo via Roma iniziano a transitare diversi van dai vetri oscurati che raggiungono l'ingresso della Gam. Alcuni mezzi si fermano in piazza Croce dei Vespri per consentire agli invitati di raggiungere il palazzo. Tra i presenti cresce l'entusiasmo: è il segnale che la visita degli sposi sta per entrare nel vivo. I telefoni rimangono costantemente alzati verso i palazzi, pronti a immortalare qualsiasi movimento.
Ma insieme a chi protesta per la città «vietata» ai suoi stessi residenti, c'è chi considera «il matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner una grande opportunità per la Sicilia» - commenta una delle fan in piazza - «un evento di questo livello porta visibilità internazionale e contribuisce a promuovere un'immagine positiva del territorio. Dal punto di vista della viabilità possano esserci disagi, ma sono misure necessarie per eventi di questa portata».
Tra i sostenitori della cantante c'è anche chi ha deciso di non lasciare nulla al caso. Una giovane è arrivata con un cd dell'artista e un pennarello sperando di riuscire a strappare un autografo. «L'anno scorso sono stata al suo concerto a Milano - racconta - oggi ho portato il suo disco: tentare non costa nulla. Anche vederla passare a pochi metri da me sarebbe un'emozione enorme».
C'è chi guarda con interesse non solo agli sposi ma anche gli altri invitati: «Sono qui per Sir Elton John e Robbie Williams: si dice ci sia anche Adele, è l'occasione ideale per portare il Jet set nella nostra città», spiega un giovane.
Del passaggio di Dua Lipa, di Callum Turner e dei loro ospiti restano solo le auto blindate che attraversano il centro storico: tutto da copione, secondo il volere degli sposi.