Teatro
Massimo, via alla stagione estiva: ecco tutti gli eventi in programma
Teatro d’avanguardia musica e danza la rassegna della Fondazione si apre ai quartieri e al talento giovanile
Un mese intero di grande musica, danza e teatro d'avanguardia che dal palcoscenico monumentale di Piazza Verdi si estenderà fino al cuore dei quartieri storici. Dal 28 giugno al 26 luglio, la Fondazione Teatro Massimo propone un cartellone estivo guidato da filoni tematici precisi: lo scambio interculturale con l’Oriente, la riscoperta di rarità operistiche, la valorizzazione del talento giovanile e il profondo legame con il territorio.
L’inaugurazione, 28 e 29 giugno, è affidata a un evento di rilievo internazionale: il debutto italiano della Ho Guom Opera di Hanoi in sinergia con l'Orchestra stabile del Teatro. Il primo dei due concerti vedrà una formazione congiunta diretta dal maestro Alberto Maniàci eseguire un programma che intreccia i capolavori di Verdi, Rossini, Donizetti e Mascagni a melodie asiatiche intonate dai soprani Dao To Loan, Gemma Nguyen, Bao Yen e dal tenore Pietro Adaini, arricchite dall'uso di strumenti tradizionali come il monocordo e il litofono. La sera successiva, l'orchestra vietnamita sarà protagonista di un omaggio alla propria cultura musicale e alla canzone classica italiana.
Il percorso estivo toccherà anche il filone del verismo popolare. Il primo luglio andrà in scena "L’Opera Cuntata - Cavalleria Rusticana" di e con Salvo Piparo e la voce di Lello Analfino. Il 3 luglio seguirà un'autentica rarità in forma di concerto: La Navarraise di Jules Massenet, partitura del 1893 mai rappresentata al Teatro Massimo.
Notevoli anche gli omaggi ai grandi maestri del Novecento. Per il sesto anniversario della scomparsa di Ennio Morricone, il 6, 11 e 12 luglio verranno eseguite le sue storiche colonne sonore con la direzione di Alberto Maniàci. Il 10 luglio, nel centenario esatto della nascita, la Sala Grande ospiterà invece il tributo al compositore siciliano Eliodoro Sollima guidato da Salvatore Percacciolo, con la partecipazione del violoncellista Giovanni Sollima e del pianista Giuseppe Andaloro.
La programmazione prosegue con il ritorno dei celebri Carmina Burana di Carl Orff, 9 e 21 luglio, curati da Salvatore Punturo, e il Gran Galà del Tango e della Danza, il 17 e 18 luglio, che vedrà esibirsi il Corpo di ballo stabile diretto da Jean-Sébastien Colau insieme alle stelle internazionali del Royal Danish Ballet e dell'Estonian National Ballet.
Il 19 luglio, la consueta commemorazione per la strage di via D'Amelio ospiterà la prima esecuzione assoluta di “A questa città vorrei dire”, partitura della compositrice siciliana Maria Chiara Casà. Chiuderanno il mese il recital romantico di Alessandro Taverna alla Sala Stemmi (24 luglio) e il sinfonismo d'oltreoceano diretto da Steven Mercurio (25 e 26 luglio), incentrato sui capolavori di Gershwin e Bernstein.
«La stagione estiva 2026 del Teatro Massimo è un invito al viaggio e alla scoperta - conclude il direttore artistico Alvise Casellati - Si apre con un evento storico: per la prima volta un’orchestra vietnamita si esibisce in Italia per una fondazione lirico-sinfonica. Una programmazione che affianca titoli popolari e proposte meno frequentate, intrecciando tradizione e innovazione».