Cinema
Can Yaman arriva al Taormina Film Festival e in città scoppia la mania. La confessione: «Magari fossi Sandokan»
L'attore turco al Teatro Antico riceverà l'"Icon award". Apparirà a breve in una commedia romantica in cui interpreta un avvocato «che non ci sa fare con le donne»
Can Yaman, l’attore turco star indiscussa degli ultimi anni, è arrivato al Palazzo Congressi per la conferenza tra urla e applausi di una folla che ha atteso l’attore strappandogli subito le prime foto e gli autografi.
Durante la conferenza, l’attore ha parlato di sé e del suo lavoro: «Magari somigliassi a Sandokan. È un personaggio dal quale ho imparato per crescere come attore e persona. È un personaggio che si evolve, è molto ascetico e sorridente, e il suo eroismo si amplifica. Questo ci insegna, perché ognuno di noi ha delle battaglie nella vita, ma non dobbiamo dimenticare di sorridere. Da piccolo guardavo i film con Benigni e Troisi, e cercavo di capire quella comicità e quell’improvvisazione».
L’attore, felicemente imbarazzato anche dai continui «sei bellissimo» urlati dal pubblico, che hanno generato momenti divertenti nel dialogo col pubblico, ha risposto a tutte le domande raccontandosi con sincerità.
La settimana scorsa Can Yaman è stato insignito del Nastro d’argento come “Protagonista internazionale” per la sua interpretazione in Sandokan, la serie che lo ha ulteriormente consacrato come uno dei volti più importanti nell’attualità cinematografica.
Stasera, al Teatro Antico, Yaman riceverà infatti il Taormina Film Festival Icon Award. L’attore, il cui ritorno nella seconda stagione di Sandokan si dovrà ancora attendere, apparirà a breve in una commedia romantica in otto episodi, dal titolo "Bro". Nella serie, Yaman interpreta un avvocato che «non ci sa fare con le donne», richiamando però anche un aspetto della sua biografia, dal momento che l’attore è laureato in Giurisprudenza.