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Svelate le stagioni 2026-2027 dell'Abc e del Musco: Catania alza il sipario
Parata di stelle nel capoluogo etneo: da Alessio Boni a Nancy Brilli, presentati i nuovi cartelloni. Un'offerta di altissimo livello che unisce la tradizione, la grande commedia e l'innovazione
Catania applaude le nuove stagioni 2026-2027 dell’Abc e del Musco Platea gremita e clima di entusiasmo al Teatro Abc per il lancio dei cartelloni 2026-2027 del Teatro Abc e del Teatro Angelo Musco, alla presenza di protagonisti di primo piano della scena nazionale e siciliana.
L’evento ha acceso i riflettori su un’annata che si preannuncia tra le più significative per i due storici palcoscenici cittadini, con un’offerta capace di intrecciare tradizione, innovazione e cura artistica.
A fare gli onori di casa sono stati Carlo Auteri, direttore artistico dell’Abc, e Francesca Ferro, alla guida del Musco, che hanno illustrato una programmazione pensata per coinvolgere pubblici di età diverse, valorizzando il teatro d’autore, la commedia, la musica e le produzioni legate all’identità culturale dell’Isola.
«La nostra idea a Catania è quella di riuscire a creare una grande sinergia con l’idea di “città-teatro” dove il Musco festeggia i settant’anni e l’Abc è diventato un punto di riferimento in Italia. La novità è che l’Abc Srl ha acquisito, tre anni fa, lo storico cine teatro Odeon che speriamo di inaugurare nel 2027 e che si occuperà anche di una nuova stagione jazz di un festival internazionale e di reading con i nomi più importanti del cinema italiano».
Lo ha dichiarato lo stesso Auteri, che ha poi aggiunto: «L’Abc è un teatro privato senza sovvenzioni pubbliche, l’unico aiuto è quello del suo pubblico e di quanti nel teatro ci lavorano. Siamo alla sedicesima stagione teatrale di grande successo. Anche quella dell’Odeon, chiuso dal 2020, è uno sforzo e un’idea prettamente imprenditoriale fatta da privati, da persone che credono nell’azione culturale che una città come Catania deve avere».
Particolarmente denso di significato il percorso del Teatro Angelo Musco, che si appresta a celebrare un traguardo storico: i settanta anni dalla fondazione. Un anniversario che trascende la mera ricorrenza e sancisce il ruolo centrale del teatro nella vita culturale di Catania e dell’intera Sicilia.
A condurre l’incontro è stato il giornalista e volto televisivo Salvo La Rosa,
che ha guidato i numerosissimi presenti tra anteprime, curiosità e grandi eventi in programma, coinvolgendo gli artisti in sala e in collegamento video.
A impreziosire la mattinata sono stati gli interventi di diversi interpreti attesi in stagione: Alessio Boni, Carlo Buccirosso, Nancy Brilli, Cesare Bocci, Vittoria Belvedere, Paolo Conticini, Peppe Barra, Rossella Brescia, Manuela Villa, Fioretta Mari, Nadia De Luca, Enrico Guarneri, Pippo Pattavina, Guglielmo Ferro, Plinio Milazzo, Giampaolo Romania, Gino Astorina ed Eduardo Saitta, accolti da un vivo interesse del pubblico.
La presentazione ha confermato la centralità dell’Abc e del Musco nel panorama culturale siciliano: due istituzioni che continuano a investire sulla qualità delle produzioni e su un rapporto diretto con gli spettatori, consolidando una tradizione proiettata al futuro con rinnovata energia. Le stagioni 2026-2027 si profilano come un viaggio nel teatro in tutte le sue declinazioni, con spettacoli, interpreti e progetti destinati a lasciare il segno e a rendere Catania sempre più protagonista della vita culturale nazionale.