Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
13 giugno 2026 - Aggiornato alle 15:10
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Rassegna

Marefestival - Premio Troisi: a Salina, quindici anni di cinema, ricordi e malinconia

Tra i premiati di quest'anno l'attrice Chiara Francini: "Troisi faceva ridere, ma era anche profondamente intriso di malinconia che è un sentimento differente dalla tristezza"

13 Giugno 2026, 12:27

14:21

Chiara Francini

Chiara Francini

Ha preso il via nell’isola di Salina la XV edizione del Marefestival - Premio Troisi, la manifestazione dedicata al ricordo di Massimo Troisi che da quindici anni celebra il cinema e la cultura nell’isola eoliana.

Tra gli ospiti della serata inaugurale Maria Grazia Cucinotta, storica madrina del festival e protagonista de Il Postino, che ha ricordato il profondo legame con Salina e con il grande artista napoletano.

«Sono passati trent'anni dalla prima volta che ho messo piede su quest’isola per girare Il Postino - ha detto l’attrice -. Salina mi ha fatto sentire subito a casa e mi ha dato la possibilità di realizzare il mio sogno. Per questo continuare a festeggiare Massimo Troisi attraverso questo premio è così importante».

Cucinotta ha sottolineato l’attualità del messaggio lasciato dall’attore e regista. «Massimo aveva capito che la cultura e la bellezza possono davvero cambiare la vita delle persone. Era questo il cuore del film e continua ancora oggi a emozionare intere generazioni», ha aggiunto.

Tra i premiati di quest'anno c'è anche Chiara Francini.

«Sicuramente Troisi aveva una grande capacità che era quella di restituire la vita nella sua complessità, con le sue pause. Ecco, fare bene la commedia non significa non far riflettere, fare bene la commedia significa restituire la realtà con la malinconia soprattutto nel momento in cui fai ridere. Il personaggio di Troisi era divertente, ma era anche molto malinconico a volte perché è il sentimento dei sentimenti, quindi non puoi restituire una complessità se non dai tutte quelle che sono le sfumature».

«Troisi - ha detto Francini - faceva ridere, ma era anche profondamente intriso di malinconia che è un sentimento differente dalla tristezza. Secondo me la malinconia è quella capacità anche di vedere il bello in ciò che non brilla apparentemente».

E parlando di Salina, ha aggiunto: «Le Isole Eolie sono luoghi molto belli dove si racconta in maniera più profonda e più viva la composizione delle anime. L’isola è un luogo appartato, nel quale c'è la possibilità di raccontare dinamiche diverse rispetto a quelle che si possono svolgere in una città».