Attualità
La regista modicana Alessia Scarso premiata al Cern di Ginevra
La pellicola "Ad Sidera. C'era una Volta Celeste" realizzata d'intesa con Mark Cannata di Kassandra ritenuta la migliore esperienza immersiva del Cine Globe
Ad Sidera. C’era una Volta Celeste è stata insignita del titolo di Migliore Esperienza Immersiva al CineGlobe, il festival internazionale di cinema promosso dal CERN di Ginevra. La premiazione si è tenuta il 6 giugno nell’Auditorium del CERN Science Gateway, alla presenza della regista e produttrice Alessia Scarso e dell’architetto Mark Cannata di Kassandra, responsabile della direzione artistica del progetto.
L’opera è un’esperienza audiovisiva in VR a 360 gradi che conduce gli spettatori in un percorso attraverso la storia dell’osservazione del firmamento: dalle cosmogonie delle grandi civiltà antiche alle attuali sfide del cambiamento climatico e della sostenibilità, fino a una possibile visione del pianeta nel 2300.
Il riconoscimento acquisisce ulteriore valore considerando che a promuovere il lavoro sui principali palcoscenici internazionali è Arà Film, casa di produzione indipendente che dialoga con alcune tra le realtà più autorevoli della scena mondiale della realtà immersiva.
Nelle motivazioni del premio, la giuria ha definito Ad Sidera " uno straordinario viaggio nel Tempo, nello Spazio e nell’Umanità ", elogiandone l’autenticità della resa del cosmo e l’elevata qualità dell’esperienza a 360 gradi. Un progetto capace di stimolare una riflessione profonda sul legame tra l’essere umano e il cielo, sul bisogno di interpretare ciò che si osserva e di attribuirgli senso.
A Ginevra, Alessia Scarso ha raccontato che l’ispirazione è maturata durante lunghe notti passate sotto le stelle. Regista e astrofotografa, da anni impegnata nell’osservazione e nella divulgazione artistica dell’astronomia anche attraverso mostre fotografiche di successo, ha ribadito come la contemplazione della volta celeste continui a essere per l’umanità uno strumento essenziale per immaginare il futuro.
Sul tema del domani si è concentrato anche l’intervento di Mark Cannata, che ha evidenziato il ruolo centrale del cambiamento climatico nell’opera. "Solo le emozioni – ha spiegato – possono trasformare dati e statistiche in consapevolezza collettiva". Da questa visione nasce il lavoro di modellazione degli scenari futuri presenti nel documentario, sviluppato attraverso il modello predittivo Kassandra, ideato e realizzato a Modica.
Il percorso internazionale di Ad Sidera. C’era una Volta Celeste proseguirà dal 15 al 19 giugno a Toronto, al FIVARS, il principale festival nordamericano dedicato a realtà virtuale e aumentata, dove sarà l’unico progetto italiano in concorso. L’esperienza è inoltre candidata ai Cannes Film Awards, con cerimonia il 27 giugno in Francia.
La distribuzione al pubblico partirà a metà giugno da Modica, in un debutto dal forte valore simbolico che riporta il documentario nel luogo in cui è stato concepito e ambientato.
Ad Sidera. C’era una Volta Celeste è prodotto da Arà Film in partnership con Kassandra ed è finanziato nell’ambito del programma Next Generation EU. Informazioni: www.adisdera.it