Piedimonte Etneo
Il borgo dell'Etna trasformato in "casa dei libri": a Presa riparte la rassegna letteraria estiva
«Questa iniziativa - spiegano gli organizzatori - è il simbolo di una comunità che ha reagito al declino», nonostante i suoi soli cento abitanti
In un borgo dell’Etna riscoperto e riportato a nuova vita grazie ai suoi cittadini, si alza il sipario sul salotto letterario dell’estate. Prenderà il via domani, domenica 21 giugno la quarta edizione di “Un Libro fa Presa”, la rassegna che nei mesi di giugno, luglio e agosto trasformerà Presa, borgo nel Comune di Piedimonte Etneo, in un luogo di incontro dedicato alla letteratura, al dialogo e alla valorizzazione del territorio. Ad inaugurare il calendario sarà la scrittrice catanese Annamaria Zizza con la presentazione del romanzo "L'estate della dolciera" (Marlin Editore), un affresco della Sicilia del Settecento che racconta la storia di Maria, una giovane “dolciera” che attraverso la sua arte cerca il riscatto e la possibilità di costruire il proprio destino.
La rassegna è promossa dalle associazioni “Il Borgo di Presa” e “Pro Loco Presa”, che la realizzano interamente in autofinanziamento e senza alcun contributo pubblico. Da ben otto anni le due realtà associative sono impegnate in un percorso di rigenerazione sociale e culturale del villaggio di Presa. Interverranno la curatrice della rassegna Giovanna Antonelli e il giornalista Francesco Vasta, tra i fondatori delle associazioni del Borgo. Previsti i saluti del sindaco di Piedimonte Etneo Ignazio Puglisi e dei presidenti delle associazioni promotrici, Antonio Vasta e Salvatore Catanzaro. Dialogheranno con l’autrice Francesco Coniglione ed Enrico Di Stefano, mentre le letture saranno affidate all’attrice Emanuela Pistone Ferraù. Appuntamento domani al Centro di Promozione territoriale di via San Giovanni Bosco a Presa, alle ore 18.30.
«“Un Libro fa Presa” è più di una rassegna letteraria. È il simbolo di una comunità che ha reagito al declino, ritrovandosi e trasformando in punto di riferimento un borgo di appena cento abitanti. Abbiamo creato uno spazio di cultura e confronto, richiamando a Presa persone, idee e relazioni. È un’esperienza probabilmente unica nel suo genere, un tassello di un progetto più grande, cioè di restituire centralità al territorio. Anche da un piccolo centro possono nascere esperienze capaci di generare valore e rilancio», spiegano gli organizzatori.
Dopo l’appuntamento inaugurale, la rassegna proseguirà con altri tre incontri estivi. L’11 luglio lo scrittore Luigi La Rosa accompagnerà il pubblico tra le atmosfere della Ville Lumière con "A Parigi con gli impressionisti" (Perrone Editore). Il 10 agosto Antonella Desirèe Giuffrè porterà la rassegna nella Sicilia del 1914 raccontando "le volontarie di cui nessuno parla" con il romanzo "La seminatrice di coraggio" (Tre60libri Editore), dedicato alle donne dimenticate della Sicilia del primo Novecento. Il 22 agosto, infine, Augusto Righi presenterà "Il Campo dei mandorli in fiore" (Navarra Editore), con prefazione di Simonetta Agnello Hornby, tuffandosi nella Palermo degli anni Ottanta con le indagini del vice commissario La Rocca.
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