la rassegna
Cinema City, i film d’autore tornano in piazza a Palermo: documentari e cortometraggi con proiezioni di fronte a Palazzo dei Normanni
La manifestazione è giunta alla sua ottava edizione
Da rassegna estiva a progetto culturale permanente. È questa la traiettoria che racconta meglio l’evoluzione di Cinema City, la manifestazione dedicata al cinema contemporaneo che dal 29 giugno al 5 luglio tornerà ad animare Piazza del Parlamento nel cuore del centro storico. Giunta all’ottava edizione, la rassegna diretta da Carmelo Galati e organizzata da Wilder si conferma tra gli appuntamenti più attesi dell’estate siciliana, forte di una proposta che negli anni ha saputo coniugare qualità cinematografica, partecipazione popolare e valorizzazione dello spazio pubblico.
Cinema City 2026 si presenta con un programma che attraversa cinema d’autore, documentario, commedia, animazione e cortometraggio, accompagnato dalla presenza di alcuni tra i protagonisti più autorevoli del cinema italiano contemporaneo. Tra gli ospiti figurano Roberto Andò, che riceverà il Premio Cinema City alla Carriera, Francesco Munzi insieme a Rori Quattrocchi, Fabrizio Ferracane e Domenico Centamore, Marina Suma, Giuseppe Bonito, Sara Mosetti, Filippo Luna, Gianpiero Pumo e Tommaso Romanelli.
La vera notizia è però la crescita di una manifestazione oggi sempre più riconosciuta. Aumentano proiezioni e cortometraggi, si amplia la platea con cento posti aggiuntivi e si rafforzano le collaborazioni che negli anni ne hanno definito l’identità.
«Cinema City continua a essere uno spazio di incontro, dove il cinema diventa occasione di partecipazione e confronto», sottolinea il direttore artistico Carmelo Galati. «La manifestazione è cresciuta sia nei numeri sia nella qualità delle relazioni costruite con partner e istituzioni che contribuiscono ad arricchirne il valore culturale».
Tra questi spiccano Rai Cinema Channel e il Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Sicilia, protagonisti di una collaborazione che porterà a Palermo una selezione di opere brevi firmate da autori emergenti e già premiati nei principali festival italiani. Alcuni dei cortometraggi in programma, come Arca di Lorenzo Quagliozzi, provengono inoltre dal circuito della Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia.
Nel cartellone trovano spazio “Anime nere” di Francesco Munzi, “L’Arminuta” di Giuseppe Bonito, “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores, Ferdinando Scianna, “Il fotografo dell’ombra” di Roberto Andò, il cult generazionale “Sapore di mare” e, per il tradizionale appuntamento conclusivo dedicato alle famiglie, il film d’animazione “Up”.
Un ruolo centrale continua ad averlo il cortometraggio, elemento distintivo della manifestazione fin dalla sua nascita. In programma Arca, Smack, Torto marcio, Marina, Amal, Playing God e Samsa. Commenta la manifestazione il sindaco Roberto Lagalla: «Portare il grande cinema contemporaneo nel cuore del centro storico significa rendere la cultura accessibile a tutti e trasformare gli spazi pubblici in luoghi di incontro e crescita collettiva».