"L'ordine del giorno"
Il Premio Tomasi di Lampedusa 2026 consacra Éric Vuillard: la Storia oltre i miti nel salotto del Gattopardo
L'autore già premio Goncourt trionfa a Santa Margherita di Belìce. Cerimonia il 1° agosto a Palazzo Filangeri-Cutò
La grande letteratura europea torna a specchiarsi nelle stanze della "piccola Donnafugata". È lo scrittore e regista francese Éric Vuillard il vincitore della ventunesima edizione del Premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L'autore lionese si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento con il romanzo L’ordine del giorno (edizioni e/o), un'opera potente che scava nelle pieghe più oscure e grottesche del Novecento, mettendo a nudo i meccanismi che portarono all'ascesa di Adolf Hitler e al dramma dell'Anschluss austriaco.
A decretare il trionfo di Vuillard è stata la giuria presieduta da Mercedes Monmany e composta da Marinella Fiume, Mathieu Jung, Bernardina Rago e Marino Sinibaldi. "Vuillard intraprende la riscrittura di momenti chiave della Storia partendo dalle sue profondità più oscure", ha spiegato la presidente Monmany, definendo l'autore un esperto nel catturare quei dettagli clandestini capaci di spiegare le grandi tragedie collettive. Già vincitore del Premio Goncourt e del premio Ernst Bloch 2025, Vuillard si conferma così una delle voci più lucide della narrativa continentale.
L'evento, nato da un'intuizione di Gioacchino Lanza Tomasi per dare lustro a Santa Margherita di Belìce, è oggi inserito tra i Grandi Eventi della Regione Siciliana e gode del patrocinio del Ministero della Cultura. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 1 agosto 2026 nella suggestiva cornice di Palazzo Filangeri-Cutò, in Piazza Matteotti, all'interno del più ampio palinsesto del Festival del Gattopardo.
Un riconoscimento che unisce la memoria storica all'attualità, come sottolineato dal sindaco Gaspare Viola: "Vuillard ci mostra come la letteratura possa divenire strumento di conoscenza della storia. Un approccio che ci ricorda la lezione di Carlo Ginzburg, illustre premio Lampedusa nel 2019, recentemente scomparso". L'assessore al Turismo, Deborah Ciaccio, ha invece rimarcato il valore del premio come "ponte tra la grande letteratura europea e un territorio che fa della cultura il proprio tratto distintivo".
Il festival non si esaurirà nella sola serata di gala. Il cartellone del weekend prevede infatti un respiro intergenerazionale e interdisciplinare: si partirà il 31 luglio con l' "Officina del Racconto", un laboratorio di scrittura creativa dedicato ai giovani del territorio, per poi chiudere domenica 2 agosto con "La Cucina del Gattopardo", un percorso enogastronomico tra i sapori e le tradizioni della memoria siciliana.