l'annuncio
Eros Ramazzotti si ferma per operarsi alla voce: pausa forzata per il tour dopo il live a Torino
A metà luglio una nuova operazione alle corde vocali come nel 2019. Stop immediato per il cantautore, ma non è un addio alle scene
La serata all’Allianz Stadium di Torino non è stata soltanto l’epilogo della tappa italiana dell’Una Storia Importante World Tour, ma si trasforma in un appuntamento dal forte valore emotivo e simbolico.
A poche ore dallo spettacolo, Eros Ramazzotti ha affidato ai social un annuncio inatteso: a metà luglio dovrà sottoporsi a un intervento alle corde vocali.
Una decisione urgente, comunicatagli in giornata, che lo costringerà a una sospensione immediata per prepararsi all’operazione e recuperare le energie necessarie.
Non si tratta, tuttavia, di un addio alle scene, bensì di una pausa cautelativa indispensabile per proteggere il suo marchio di fabbrica: un timbro inconfondibile che da oltre quattro decenni ne definisce la forza espressiva e l’identità artistica nel mondo.
“Siete voi la mia forza”, ha dichiarato l’artista nel suo messaggio, ringraziando il pubblico per l’accoglienza dell’ultimo mese e ribadendo di non avere alcuna intenzione di arrendersi.
Così, il concerto torinese da semplice performance diventa un momento di intensa condivisione, in cui la platea non assiste soltanto, ma accompagna.
Quanto al calendario, le date autunnali del tour mondiale — con tappe in Nord America e America Latina, oltre a una tranche europea e ai palasport italiani nel 2027 — restano al momento confermate.
Ramazzotti, del resto, ha già affrontato e superato con esito positivo un ostacolo simile nel 2019, quando dovette interrompere l’attività dal vivo per un problema di ispessimento alle corde vocali.
Questa sosta forzata arriva in una fase cruciale di rilancio discografico: il cantautore è reduce dal riscontro radiofonico del singolo “Il mio giorno preferito” e attende l’uscita del nuovo album “Una Storia Importante/Una Historia Importante”, in programma per il 21 novembre.