Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
1 luglio 2026 - Aggiornato alle 21:03
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Cinema e sicilianità

Il regista Louis Djalili vincitore dei corti siciliani al Taormina Film Fest: «Spalla a Spadda racconta la determinazione dei siciliani, la loro generosità e la ricchezza della Sicilia»

Louis Nabil Djalili ha lasciato Londra per fare film in Sicilia, seguendo insieme l'amore e la passione. Il suo cortometraggio ha vinto il primo posto nella sezione "Sguardi di Sicilia" della 72 esima edizione del Taormina Film Festival

01 Luglio 2026, 13:23

13:30

Il regista Louis Djalili vincitore dei corti siciliani al Taormina Film Fest: «Spalla a Spadda racconta la determinazione dei siciliani, la loro generosità e la ricchezza della Sicilia»

Il regista con attori, collaboratori e amici dopo aver ricevuto il premio.

Spalla a Spadda, il cortometraggio del regista anglo-iraniano Louis Nabil Djalili, che nella 72 esima edizione del Taormina Film Festival si è aggiudicato la vittoria nella nuova sezione dei corti intitolata “Sguardi di Sicilia”, ha alle spalle una storia sincera di crescita personale e di scoperta.

Il corto è stato girato con quattrocento euro di budget e una telecamera, nella provincia di Catania: da Ramacca a Capo Mulini ad Acireale. Ma i luoghi, sebbene possa sembrare insolito, sono oscurati: il film è infatti in bianco e nero, così che l’occhio dello spettatore non venga catturato dalla brillantezza del mare o del sole siciliano ma unicamente dalle persone.

«Quando ho conosciuto mia moglie Gloria, nel 2023, mi ha detto che non aveva intenzione di lasciare la Sicilia e spostarsi a Londra - racconta Louis Djalili - Ho detto che andava bene. Ma tutti mi dicevano che rimanere in Sicilia era una scelta sbagliata. Io ho sempre risposto che credevo che si potesse creare davvero qualcosa anche qui. Giravo cortometraggi dall’età di 22 anni, e avevo avviato a Londra anche una compagnia di produzione con la mia famiglia. All’inizio comunque cercavo perlopiù di sopravvivere, e ho capito così la determinazione dei siciliani e la loro caratteristica, ossia la generosità: in Sicilia persone che non hanno tanto sono disposte a dare ugualmente tanto. Soprattutto in quest’ultima settimana ho capito che sei fai un passo verso la Sicilia la Sicilia fa mille passi verso di te».

Spalla a Spadda è perciò il racconto di questa comprensione. Il corto, la cui idea progettuale è stata lanciata attraverso i social, mette in scena diverse storie in modo antologico, accomunate da un filo conduttore: la vita delle persone è un’essenza che sta al di là delle barriere erette dai pregiudizi.

«Quando lo riguardo penso al primo anno della mia vita qui e a tutti i miei assunti iniziali che dovevano essere messi in discussione - spiega ancora il regista - Ero in cerca della certezza di essere nella strada giusta. E vincere questo premio mi ha dato questa chiarezza. Adesso so cosa devo fare. E questo è solo l’inizio. Il messaggio che voglio lasciare è che se noi continuiamo a crearci degli assunti, dei pregiudizi sui luoghi come la Sicilia, non ne capiremo mai la verità, e quindi mai le persone, le loro vittorie, le loro crisi. La loro storia. C’è bisogno attraverso l’arte di esprimere al mondo che la Sicilia ha una ricchezza e una storia culturale molto più grande che in altri paesi. E questo si può riconoscere solo se si sta appunto spalla a spalla con le persone».

Per il progetto Louis ha coinvolto tanti giovani siciliani. Oltre al coproduttore Antonino, tra gli altri anche Fausto Muni, giovane agricoltore ramacchese che ha recitato e ospitato una parte del set nella propria azienda agricola a Ramacca «Sono felice di aver fatto parte di questo progetto - afferma Fausto - Ho accettato perché, oltre a piacermi, Louis aveva un nobile obbiettivo. Coinvolgeva tanti giovani che non riescono magari a dare sfogo alle proprie potenzialità, e parlava dei siciliani senza stereotipi».