Agosto messinese
Fase operativa al via: stanziati 200mila euro
Dalla Vara a Mata e Grifone, parte l'organizzazione dei riti identitari della città
Manca poco più di un mese dalle celebrazioni dell'Agosto Messinese e a Palazzo Zanca scatta la fase operativa per l'organizzazione della Vara 2026. L'appuntamento è fissato per giovedì prossimo.
Su iniziativa dell'assessore alla Cultura, Enzo Caruso, è stato convocato un tavolo tecnico, alla presenza di dirigenti, delle società partecipate e del Gruppo Storico "Vara e Giganti", per pianificare uno degli eventi più attesi e complessi del calendario cittadino. Gli uffici hanno già pubblicato gli atti relativi all'acquisto delle gomene, al servizio di transennamento e all'affidamento delle attività di montaggio e smontaggio della grande macchina festiva. L'obiettivo è affrontare con largo anticipo gli aspetti tecnici, organizzativi e logistici, ancora prima della definizione del programma della manifestazione che, da secoli, caratterizza il Ferragosto in riva allo Stretto. Nel corso della riunione sarà trattata anche l'organizzazione degli altri appuntamenti dell'Agosto Messinese: la rievocazione dello sbarco di Don Giovanni d'Austria e la passeggiata di Mata e Grifone.
Sul piano economico, il Comune ha già confermato il proprio impegno finanziario, garantendo la quota di cofinanziamento necessaria per accedere al contributo previsto dal Funt, il fondo unico nazionale per il turismo. Palazzo Zanca ha stanziato 200 mila euro di risorse comunali, a fronte di un costo complessivo del progetto pari a 300 mila euro.
La restante quota dovrebbe arrivare dalla Regione. L'assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo ha già manifestato l'interesse a sostenere l'iniziativa, riconoscendone il valore culturale e turistico. La Processione della Vara e la sfilata dei Giganti rappresentano da secoli uno dei principali riti identitari di Messina e attirano ogni anno turisti dal resto dell'Isola e stranieri.