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il caso

Moscerini sul palco, Bobby Solo dice no: niente concerto al Trasimeno

Tra rimborsi e minacce in tribunale, si trasforma in un caso l'annullamento del live del 4 luglio. L'artista si difende: "Non potevo cantare in quelle condizioni, tornerò a settembre"

06 Luglio 2026, 11:49

11:50

Moscerini sul palco, Bobby Solo dice no: niente concerto al Trasimeno

Il rock ’n’ roll si è fermato, e non per un guasto, un blackout o un temporale improvviso. A spegnere voce e chitarra di Bobby Solo è stata una massiccia nube di insetti.

È accaduto sabato 4 luglio 2026 alla Rocca del Leone di Castiglione del Lago: il concerto del popolare interprete, fissato alle 21:00 come appuntamento di punta della IV edizione del Festival dei Tramonti, è stato annullato a poche ore dal via.

La causa del clamoroso stop porta un nome ben preciso: “chironomidi”, molesti moscerini acquatici tipici delle aree lacustri che hanno preso d’assalto la location.

Quella che doveva essere la serata conclusiva e il perno dell’attrattività turistica del fine settimana umbro si è trasformata in un caso pubblico, tra la delusione del pubblico e l’ombra di contenziosi.

Stando alle prime ricostruzioni, durante le prove del pomeriggio Bobby Solo sarebbe stato letteralmente assediato dagli insetti. L’artista avrebbe ritenuto impraticabile esibirsi con serenità in simili condizioni, dichiarandosi però disponibile a recuperare la data a settembre, e lamentando di non essere stato avvisato in anticipo della situazione.

Di segno opposto la posizione della direzione del Festival, sorpresa e visibilmente irritata. In una nota ufficiale diffusa per spiegare l’annullamento, gli organizzatori sostengono che il cantante abbia preso una “scelta autonoma”, allontanandosi dalla Rocca senza preavviso e, fatto ancor più grave, dopo aver già incassato il compenso pattuito.

Considerati i rilevanti danni logistici, economici e d’immagine per una kermesse e per un territorio che vivono di turismo estivo, l’organizzazione ha annunciato di valutare azioni legali. Agli spettatori, informati all’ultimo tramite i canali social, è stato comunque garantito il rimborso dei biglietti.

Resta la domanda sull’imprevedibilità del fenomeno. La scienza esclude l’“effetto sorpresa”: i chironomidi non sono un inconveniente episodico, bensì una criticità ambientale strutturale del Lago Trasimeno.

Il problema è noto da anni, tanto che dal 2005 le sponde vengono trattate regolarmente con circa 5.000 litri annui di larvicidi biologici. Da qui l’interrogativo che alimenta la polemica estiva: com’è possibile che un fenomeno ecologico così conosciuto abbia finito per far saltare l’evento di maggiore richiamo della stagione?