LA RASSEGNA
Sicilia in scena: il festival del cinema archeologico tra l'agrigentino e Palermo dall'8 al 17 luglio
Tema portante anche quest’anno è la condivisione del patrimonio culturale, un invito ad ampliare lo sguardo oltre i confini locali
Ritorna in Sicilia, tra l’Agrigentino e con una tappa a Palermo, il Festival del Cinema Archeologico: dall’8 al 17 luglio andrà in scena la 22ª edizione della rassegna, un itinerario che coniuga cinema e patrimonio storico, culturale e paesaggistico.
La manifestazione nasce dalla collaborazione tra il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e il RAM film festival di Rovereto (TN) e conferma la sua collaudata formula di “festival diffuso”: un percorso itinerante di dialogo e confronto con le comunità, articolato in quattro tappe tra Palermo, Licata, Realmonte e Agrigento.
Tema portante anche quest’anno è la condivisione del patrimonio culturale, un invito ad ampliare lo sguardo oltre i confini locali, arricchendosi grazie alle testimonianze di luoghi lontani e alle narrazioni restituite dalla magia del cinema.
Tutte le serate sono a ingresso libero; gli “Archeotalk” saranno preceduti o seguiti da un aperitivo con l’ospite e prevedono partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito del RAM film festival, al link: www.ticketlandia.com/m/eventSubList/museo-civico-rovereto/3516.
Il viaggio del “festival diffuso” si aprirà l’8 luglio a Palermo, nelle sale del Museo archeologico regionale “Antonio Salinas”.
Dalle 19.00 il protagonista sarà Fabio Pagano, archeologo e direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, che nel suo intervento intitolato “Un museo sotto il mare” illustrerà le complesse sfide della ricerca scientifica, della divulgazione e della fruizione di un sito archeologico sottomarino unico al mondo.
La serata inaugurale presenterà cortometraggi e documentari come “Il fiume e Nina” (realizzato dai bambini dell’I.C. “D. Costa” di Augusta) e “Vitrum - il vetro dei romani”, vincitore del premio “Paolo Orsi” per il miglior documentario archeologico al RAM film festival di Rovereto, oltre a un focus sulle antiche rotte commerciali e difensive con “Diari di scavo” e “L’inespugnabile fortezza delle donne”.
La seconda tappa, il 9 e 10 luglio, approderà a Licata, rispettivamente al Museo Archeologico Regionale della Badia e a Castel Sant’Angelo.
Il 9 luglio, dalle 21.00, sono in programma le proiezioni dei documentari “Missione Mediterraneo – il museo degli abissi” ed “Ernesto Tito Canal, l’uomo che ha riscritto le origini della Laguna di Venezia”.
Il 10 luglio, a partire dalle 19.30, l’ospite del talk sarà Alessandra Klimciuk, critica d’arte, manager culturale e curatrice del progetto “Insulae Aqua”, che affronterà il tema dell’isola come metafora del vivere contemporaneo, approfondendo il concetto di “isolitudine”: un neologismo che non indica soltanto l’isolamento, ma anche il profondo senso di appartenenza di chi nasce e cresce circondato dal mare. A seguire, la proiezione di “Approdi”.
Nel corso della tappa sarà conferita la Menzione Città di Licata.