Dal 9 al 12 luglio
"Quattro serate con Carlo", al via ad Acireale la rassegna dedicata a Verdone
Stasera con il regista e attore ci saranno Regina Orioli, con lui nel film "Il gallo cedrone", Valerio Caprara, GianLorenzo Franzì e lo sceneggiatore Pasquale Plastino
Una galleria di personaggi, di tic, di situazioni che raccontan l'Italia, con le battute più famose entrate nel linguaggio comune. Ma anche la capacità di analizzare le complessità del mondo, uno sguardo più intimista, malinconico dietro agli impacci, i fraintendimenti, la comicità. A Carlo Verdne mito del cinema è dedicata la rassegna che si apre stasera ad Acireale, a Villa Belvedere, "Quattro serate con Carlo", proprio come con un amico di famiglia.
La serata inaugurale prenderà il via alle 20.30 con i saluti istituzionali e la presentazione ufficiale della rassegna e della monografia Carlo, un Sacco Grande, pubblicata da Rubbettino e dedicata al percorso artistico e umano di Carlo Verdone. Ne discuteranno, insieme al regista e attore romano, l’attrice Regina Orioli, che recita nel film "Gallo cedrone", i critici Valerio Caprara, GianLorenzo Franzì e lo sceneggiatore Pasquale Plastino. Interverrà il compositore Giuseppe Romeo. A seguire sarà proiettato il film "Gallo Cedrone" (1998) in cui ci sono scene girate sull'Etna.
Verdone, formatosi al Centro sperimentale di cinematografia, debutta come regista nel 1980 prodotto da Sergio Leone, con "Un sacco bello" in cui già giganteggiano alcuni dei suoi personaggi più popolari. L'anno dopo ancora un successo con "Bianco, rosso e Verdone", nel 1982 il film con Sordi, "In viaggio con papà", che sancisce il passaggio generazionale, e lo consacra "erede" del grande Alberto. E poi ancora altre commedie comiche: Borotalco (1982) e Acqua e sapone (1983), Troppo forte ancora con Sordi, Io e mia sorella, Stasera a casa di Alice. Nel film successivo i toni amari, la riflessione intimista, hanno il sopravvento e Verdone firma uno dei suoi film migliori Compagni di scuola (1988), seguito da Al lupo, al lupo (1992), Maledetto il giorno che t'ho incontrato (1992) con Margherita Buy in cui mette la sua vera passione per Hendrix, Perdiamoci di vista.
Torna ai film ad episodi con i suoi "mostri" umani, in cui la goffaggine, il senso di inadeguatezza, sono sostituiti da nevrosi e manie, cialtronate e mitomanie, in Viaggi di nozze, poi Sono pazzo di Iris Blond, Gallo Cedrone, Ma che colpa abbiamo noi, delizioso film corale, L'amore è eterno finchè dura, Il mio miglior nemico, Grande, grosso e Verdone, Io, loro e Lara, Posti in piedi in paradiso, Sotto una buona stella, L'abbiamo fatta grosa, Si vive una volta sola, fino al più recente Scuola di seduzione.
Nel frattempo Verdone ha trovato anche la popolarità televisiva con la serie "A casa di Carlo", quattro stagioni su Prime Video e poi su Paramount in cui interpreta una versione romanzata di se stesso, mettendo in scena i drammi e la comicità della sua vita privata.
Tornando alla rassegna che gli dedica Acireale, il secondo appuntamento, venerdì 10 luglio, sarà dedicato a Io, loro e Lara (2009), preceduto dall'incontro con Fabio Ferzetti, Stefano Iachetti, Gian Luca Pisacane e Luca Verdone.
Sabato 11 luglio saliranno sul palco Claudia Gerini, Roberto Chiesi, Pasquale Plastino e Mario Sesti, prima della proiezione di Grande grosso... e Verdone (2008).
La serata conclusiva, domenica 12 luglio, vedrà protagonisti Sergio Rubini, Valerio Caprara, Nicola D'Agostino, Jean A. Gili e Caterina Taricano, che accompagneranno Carlo Verdone nell'ultimo incontro con il pubblico prima della proiezione di Al lupo al lupo (1992). Tutti gli appuntamenti saranno condotti dalla giornalista Katia Scapellato.