Il lutto
Addio a Ninni Panzera, anima di Taormina Arte
Per anni segretario generale della kermesse. Avrebbe compiuto tra pochi giorni 72 anni
Addio a Ninni Panzera, anima di Taormina Arte. Un autentico inventore di una grande kermesse di spettacoli di cui si è interessato come segretario generale. Avrebbe compiuto tra pochi giorni 72 anni. Un "pensatore" dalla grande anima artistica ed operatore concreto che ha saputo costruire un ricco patrimonio culturale a Taormina. Ultima sua invenzione la "Casa del Cinema" del corso Umberto. Proprio qui Panzera si è fatto vedere proprio durante l'ultimo Festival del Cinema.

«Lavorava con serietà e rigore assoluto - lo ha ricordato così Mauro Passalacqua, ex sindaco di Taormina ed ex presidente di Taormina Arte - riservato, calmo e gentile come pochissime persone tra le tantissime conosciute in un mondo di squali. Restano i ricordi di tanti momenti vissuti insieme a Roma e Palermo, alla ricerca di contributi, idee, personaggi, guardando al futuro tra sogni e difficoltà. Ha dato tanto a Taormina e non scherzavo quando scrissi che dovevamo dargli la cittadinanza onoraria ma, purtroppo, non ci siamo arrivati».
La Fondazione Taormina Arte Sicilia esprime profondo cordoglio per la scomparsa Panzera, che ha dedicato oltre quarant'anni della propria vita professionale a Taormina Arte «contribuendo in maniera determinante alla crescita, al prestigio e all'affermazione della manifestazione nel panorama culturale nazionale e internazionale. Con il suo lavoro, la sua visione e la sua instancabile dedizione ha accompagnato alcune delle pagine più significative della storia dell'Ente, contribuendo a renderlo un punto di riferimento nel mondo dello spettacolo e della cultura».
«Con Ninni Panzera scompare una delle personalità che più hanno segnato la storia di Taormina Arte. Per oltre quarant'anni è stato un punto di riferimento imprescindibile per l'Ente, mettendo al servizio della cultura competenza, passione, capacità organizzativa e una visione che ha contribuito a fare di Taormina Arte un'eccellenza riconosciuta ben oltre i confini della Sicilia. Il suo nome resterà indissolubilmente legato ai grandi successi del Festival e alla crescita di un'istituzione che oggi gli deve molto. La Fondazione Taormina Arte Sicilia gli è profondamente grata per l'eredità culturale e umana che lascia: un uomo che ha vissuto Taormina Arte come una casa, dedicando a essa gran parte del proprio cammino umano e professionale. La sua dedizione resta per tutti noi un esempio prezioso. Alla sua famiglia e ai suoi cari rivolgiamo il nostro più sincero cordoglio e la nostra affettuosa vicinanza», dichiarano congiuntamente il Sovrintendente Felice Panebianco e il Commissario straordinario Bernardo Campo.
La Fondazione Taormina Arte Sicilia si unisce al dolore della famiglia, degli amici e dell'intera comunità culturale nel ricordo di un uomo che ha dedicato la propria vita a Taormina Arte, contribuendo in modo decisivo a scriverne la storia e a consolidarne il prestigio nel panorama culturale italiano e internazionale.