aria Santissima del Mirto
Villafranca Sicula accoglie la mostra fotografica sulla Virgo Fidelis e l’Arma dei Carabinieri
Dal 26 luglio al 2 agosto nella Chiesa Madre l'esposizione d'autore firmata dal fotografo Massimo Palamenghi
Nel cuore dei monti Sicani, dove la devozione popolare s'intreccia da secoli con la storia delle grandi famiglie nobiliari, la cultura e le istituzioni trovano un punto d'incontro di straordinaria suggestione. A Villafranca Sicula, in occasione dei solenni festeggiamenti dedicati a Maria Santissima del Mirto, la Chiesa Madre si appresta ad accogliere una tappa fondamentale del percorso espositivo intitolato “Virgo fidelis, l’Arma dei Carabinieri e il culto della Madonna nel territorio di Agrigento”.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per la sera del 26 luglio, alle ore 20:30, all'interno della cornice storica e suggestiva della cappella del Purgatorio. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra i parroci della Comunità, il Comitato dei festeggiamenti, il Comando provinciale dei Carabinieri e il Museo Diocesano di Agrigento, porta la firma d'autore del fotografo agrigentino Massimo Palamenghi.
Gli scatti di Palamenghi non si limitano a raccontare la bellezza sacra del territorio, ma riescono a fondere il linguaggio artistico con i valori fondanti dell'Arma. Fin dal 1949, anno in cui la Virgo Fidelis venne proclamata patrona dei Carabinieri, l'Istituzione ha infatti individuato in questo titolo mariano l'essenza stessa del celebre motto “Nei secoli fedele”. Le immagini tradurranno così visivamente una missione quotidiana fatta di presenza costante, vicinanza alle persone e presidio della legalità, sempre nel segno della protezione della Vergine.
Un legame che a Villafranca Sicula assume un valore identitario ancora più forte. Proprio una delle fotografie dell'esposizione immortala la connessione tra la Benemerita e il pregevole dipinto secentesco della Madonna del Buon Riposo (nota al popolo come Madonna del Mirto), custodito sull'altare maggiore. L'opera raffigura la Vergine incoronata a mezzo busto che, a mani giunte e circondata da angeli, veglia sul Bambino Gesù dormiente: un’iconografia intima e potente che affonda le radici nella storia locale, indissolubilmente legata alla casata degli Alliata, principi di Villafranca e duchi della Sala di Paruta, che dal XVI secolo promossero lo sviluppo e il patrimonio artistico del feudo.
L'esposizione rimarrà aperta e visitabile gratuitamente ogni giorno, dal 26 luglio al 2 agosto, dalle ore 20:30 alle 23:45, offrendo a cittadini e visitatori un'occasione unica per riscoprire le radici culturali e spirituali di questa terra.