Il theremin di Lina Gervasi incanta Taormina: la magia della musica veste Dolce&Gabbana
Dalle Paralimpiadi di Verona all'Alta Sartoria, la musicista siciliana strega il parterre internazionale con il suo strumento invisibile e il brano originale "Rising"
Un suono impalpabile, sospeso nello spazio, plasmato da gesti che fendono l’aria senza toccare alcuno strumento: è l’incanto del theremin, e in Italia ha il volto e il talento di Lina Gervasi.
La musicista siciliana sta vivendo un’ascesa artistica di rara intensità, affermandosi come una delle interpreti più riconoscibili a livello internazionale di questo strumento unico.
Dopo aver conquistato il pubblico con la sua esibizione da solista all’Arena di Verona durante la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, Gervasi ha aggiunto un nuovo, prestigioso capitolo al suo percorso.
Il 14 luglio, lo scenario maestoso del Teatro Antico di Taormina ha fatto da cornice all’evento di Alta Sartoria firmato Dolce&Gabbana, inaugurato proprio dalla sua esecuzione, di grande impatto scenico.
Davanti a una platea costellata di celebrità e protagonisti dello star system internazionale, Lina Gervasi si è esibita indossando creazioni Dolce&Gabbana, con la cura stilistica affidata personalmente a Domenico Dolce.
Sostenuta da un ensemble d’eccezione – chitarra, quintetto d’archi e quattro coriste – ha condotto il pubblico in un itinerario sonoro di forte suggestione, tra atmosfere evocative e rimandi cinematografici.
Il culmine emotivo è stato raggiunto con l’interpretazione di “Rising”, brano originale composto dalla stessa artista e dedicato ai temi della rinascita e dell’ascesa.
“Portare il suono del theremin al Teatro Antico di Taormina, in una cornice così imponente e carica di storia, è stato profondamente emozionante”, ha raccontato Gervasi.
Il suo intento era intrecciare un “dialogo sonoro” con l’universo estetico della maison: “Ho cercato di creare un dialogo sonoro con quell’universo estetico, lasciando che il theremin diventasse una voce sospesa nel tempo e nello spazio”.
Poliedrica e rigorosa, con una formazione classica in flauto traverso, Gervasi è anche cantante e compositrice.
Il suo cammino artistico unisce repertorio contemporaneo, ricerca timbrica e melodia, e annovera collaborazioni di assoluto rilievo con maestri quali Riccardo Muti, Giovanni Sollima e Claudio Simonetti.
Il trionfo tra le antiche rovine siciliane rappresenta solo una tappa di un itinerario in pieno slancio: nei prossimi mesi la attendono nuovi progetti inediti ed esibizioni originali, a conferma di una carriera in costante, luminosa evoluzione.