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Archeologia

Nel sito di Orto Fontanelle dopo i resti del quartiere greco l'antiquarium con i reperti

Sottoscritta la convenzione tra amministrazione comunale di Gela e soprintendenza ai beni culturali di Caltanissetta

04 Agosto 2026, 11:43

11:50

Gela, riemerge il quartiere greco dell'Orto Fontanelle: restauri, illuminazione e un antiquarium con oltre 4.000 reperti

La città di Gela compie un passo decisivo nella tutela e nella valorizzazione del proprio patrimonio archeologico con la convenzione firmata tra la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta e l’Amministrazione comunale. L’accordo sancisce la concessione in uso al Comune dei reperti rinvenuti nell’area di Orto Fontanelle, un insieme di materiali di grande rilievo storico che, grazie a questo atto, potranno essere destinati alla pubblica fruizione e a un percorso espositivo permanente. Sono stati ritrovati nell'ultimo anno in un cantiere del Comune per la realizzazione del Palazzo della Cultura grazie ad uno scavo di archeologia preventiva.

La convenzione segna un momento di svolta perché trasferisce alla città la responsabilità diretta di custodire e valorizzare ritrovamenti considerati di eccezionale importanza. Gli scavi condotti a Orto Fontanelle hanno infatti restituito testimonianze significative della storia antica del territorio, e la scelta di renderle accessibili nel luogo stesso del ritrovamento introduce una visione museale che punta a ricostruire il rapporto originario tra i reperti e il loro contesto.

L’Amministrazione comunale e la Soprintendenza condividono l’obiettivo di collocare questi materiali all’interno del futuro Palazzo della Cultura, dove sorgerà una nuova area museale dedicata. La prospettiva è quella di offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza immersiva, capace di restituire la profondità storica di Gela e di rafforzare il legame con una memoria millenaria che continua a emergere dal sottosuolo urbano.

Con la nascita di questo nuovo spazio espositivo, Gela si prepara ad ampliare la propria offerta culturale, aggiungendo una terza area museale a quelle già esistenti e costruendo un ulteriore polo di interesse archeologico, turistico e didattico. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del patrimonio storico locale, che negli ultimi anni ha visto crescere l’attenzione verso la tutela dei siti e la diffusione della conoscenza archeologica.

L’Amministrazione presente alla firma con il sindaco Terenziano Di Stefano e l'assessore Romina Morselli esprime un ringraziamento alla Soprintendente Daniela Vullo, sottolineando la continuità e la qualità della collaborazione istituzionale che ha permesso di raggiungere questo risultato. La sinergia tra i due enti, fondata su una visione comune e sulla volontà di promuovere il patrimonio archeologico gelese, ha reso possibile un traguardo che apre nuove prospettive per la città.

La firma della convenzione inaugura una fase in cui i reperti di Orto Fontanelle non resteranno più confinati nei depositi, ma diventeranno parte integrante di un percorso museale stabile. La loro esposizione contribuirà a raccontare con maggiore completezza la storia di Gela, consolidando il ruolo della città nel panorama culturale e archeologico della Sicilia e offrendo nuove opportunità di conoscenza e sviluppo.