il mito
L'evento rock dell'anno: Ritchie Blackmore si riunisce ai Deep Purple dopo 33 anni
Il leggendario co-fondatore del gruppo britannico ricompare a New York per un'esibizione storica nata da una telefonata in Portogallo
Sul palco di Jones Beach, a New York, si è consumato un evento destinato a entrare negli annali del rock.
Ritchie Blackmore, chitarrista leggendario e cofondatore dei Deep Purple, è tornato a suonare con la formazione che contribuì a creare nel 1968, interrompendo un’assenza durata 33 anni.
La “mini reunion” è esplosa sulle note di Smoke on the Water: quando l’ottantunenne Blackmore ha intonato l’iconico riff, l’arena è stata travolta da un’ovazione, con il pubblico in delirio per un momento che ha assunto i contorni dell’epifania rock.
Dietro il riavvicinamento, un contatto diretto partito dallo stesso Blackmore, che ha rintracciato Ian Gillan mentre il cantante si trovava in Portogallo, proponendogli di condividere il palco a New York.
Un gesto che ha seguito, a distanza di poche ore, un podcast in diretta condotto dal chitarrista insieme alla moglie, la cantante Candice Night, durante il quale aveva ammesso con franchezza di non suonare rock da 25 anni, alimentando i sospetti senza scoprire fino in fondo le carte.
La telefonata ha sciolto in un istante decenni di freddezza e incomprensioni. Blackmore aveva lasciato i Deep Purple nel 1993 dopo una rottura profonda con gli altri membri, un solco tale da tenerlo lontano persino dalla cerimonia di introduzione della band nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2016.
A Jones Beach il passato conflittuale si è dissolto sotto i riflettori. Gillan ha suggellato pubblicamente la ritrovata intesa con un tributo caloroso: «È stato un vero piacere riavere sul palco il membro fondatore, il grande leggendario Ritchie Blackmore».
La notizia del ricongiungimento, attesissimo e inatteso al tempo stesso, ha fatto il giro del mondo in poche ore, rimbalzando sui media britannici e internazionali e infiammando le comunità di fan.
Nati a Hertford nel 1968 dall’incontro tra Blackmore, il cantante Rod Evans, il bassista Nick Simper, il compianto tastierista Jon Lord e il batterista Ian Paice, i Deep Purple sono universalmente annoverati, insieme a Led Zeppelin e Black Sabbath, tra i padri fondatori dell’hard rock e dell’heavy metal.
L’apparizione di Blackmore non è stata solo l’abbraccio tra un artista immenso e il suo pubblico storico: a 81 anni, il chitarrista ha restituito alla mitologia del rock uno dei suoi simboli più puri, dimostrando che quattro semplici, immortali note possono ancora far sognare generazioni intere.