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il lutto

Addio all'unico membro senza barba degli ZZ Top, si ferma il groove texano

Scompare a 77 anni Frank Beard il custode del tempo che per oltre mezzo secolo ha guidato il sound della storica band

18 Agosto 2026, 23:41

23:50

Addio all'unico membro senza barba degli ZZ Top, si ferma il groove texano

Il mondo del rock piange la scomparsa di Frank Beard, leggendario batterista degli ZZ Top e per oltre mezzo secolo motore ritmico del celebre trio texano.

Beard si è spento a 77 anni, lasciando un vuoto profondo nella musica internazionale e tra i milioni di fan che ne hanno amato il tocco unico.

La notizia è stata comunicata dalla band con un messaggio commosso sui canali social, firmato dal chitarrista e cantante Billy F. Gibbons: «Oggi, Elwood ed io abbiamo perso un grande amico e collaboratore, e il mondo ha perso uno dei batteristi più naturalmente innovativi e un grande e vero figlio del Texas. Il suo backbeat inconfondibile è stato la chiave per tenere gli ZZ sempre al top».

Elwood Francis, attuale bassista del gruppo, si era unito a Gibbons e Beard nel 2021, dopo la morte di Dusty Hill, altro pilastro della formazione.

A seguito della perdita, gli ZZ Top hanno annunciato l'annullamento immediato dei concerti previsti a Salt Lake City e Colorado Springs. Il tour “The Big One!” riprenderà nel fine settimana con due date speciali ad Austin City Limits, città particolarmente cara a Beard, che la considerava la sua seconda casa.

Nato l’11 giugno 1949 a Frankston, in Texas, Frank Lee Beard entrò negli ZZ Top fin dagli esordi, nel 1969. Da allora il suo nome è diventato parte di un celebre paradosso visivo: in un gruppo riconosciuto in tutto il mondo per le lunghissime barbe dei membri, Beard era l’unico a non portarla, pur avendo un cognome che significa “barba”.

Il sodalizio con Billy Gibbons e Dusty Hill, nato a Houston, è stato uno dei più duraturi e coesi della storia del rock. Prima di riunirsi negli ZZ Top, i tre si erano forgiati in diverse formazioni locali, tra cui i Moving Sidewalks e gli American Blues. Negli anni Settanta definirono un suono personale, capace di fondere psichedelia, blues e rock pesante, grazie ad album fondamentali come Tres Hombres e a singoli leggendari quali La Grange.

Gli anni Ottanta segnarono una svolta: il trio seppe aggiornare la propria cifra stilistica introducendo sintetizzatori e firmando videoclip memorabili, contribuendo a plasmare l’immaginario dell’epoca. L’apice arrivò nel 1983 con Eliminator, album da record tuttora tra i più venduti nella storia del rock.

Con gli ZZ Top, Beard ha venduto oltre 50 milioni di dischi nel mondo (25 milioni soltanto negli Stati Uniti), collezionando otto ingressi nella Top 40, sei primi posti nella classifica Mainstream Rock Songs e tre MTV Video Music Awards. Il 15 marzo 2004, il trio è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame, a consacrazione di un percorso artistico di statura internazionale.

Apprezzato da critica e colleghi per solidità, affidabilità e timbro immediatamente riconoscibile, Beard costruì la sua grandezza su un groove asciutto, essenziale e rigorosamente preciso: una spina dorsale impeccabile per le invenzioni di chitarra e basso, capace di tenere insieme le radici del blues texano con la modernità elettronica degli anni Ottanta.

Con la sua scomparsa si chiude un’era del blues rock. Ma il battito di Frank Beard continuerà a risuonare, indelebile, nei solchi dei dischi che hanno fatto la storia.