cultura
Donne registe e potere: Roberta Torre parla della disparità
Alla Mostra di Venezia poche opere femminili: la regista denuncia il gap nei budget e invita le donne a prendersi posizioni strategiche
Il titolo e la trama si ispirano ad un breve racconto della scrittrice Natalia Ginzburg del 1963. S’intitola “Scarpe rotte” il nuovo lavoro cinematografico della regista Roberta Torre, milanese di nascita e siciliana per adozione, che verrà proiettato in apertura delle “Notti veneziane” il prossimo settembre nel contesto della “Mostra del Cinema” di Venezia.
Un “ritorno”, que
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