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cultura

Il dipinto "Ecce Homo" di Antonello da Messina super ospite al Meeting di Rimini

Il trasferimento dell'opera d'arteda L'Aquila, ma tornerà in tempo per la Perdonanza

20 Agosto 2026, 16:13

16:20

L'"Ecce Homo2 di Antonello da Messina super ospite al Meeting di Rimini

ecce homo

L'Ecce Homo di Antonello da Messina compie un nuovo viaggio. Dalle collezioni permanenti del Museo Nazionale d'Abruzzo nella sede stabile nel Castello cinquecentesco che ospita il museo, dove si trovava al momento, viaggia alla volta del Meeting di Rimini.

Sarà assente dal Mudec dal 20 al 26 agosto, per tornare il 27 in tempo per la festa della Perdonanza che è il 29.

Al suo posto un cartello con la foto in cui «si avvisano i gentili visitatori che l'opera sarà in prestito alla 47ma edizione del Meeting per l'amicizia tra i popoli».

A Rimini sarà ospitato all'interno dello stand del Ministero della Cultura così da poter essere ammirato da un pubblico più vasto possibile, cosa che era nel programma e nelle intenzioni del Mic dal momento che ne ha perfezionato l'acquisto nel marzo scorso.

Il piccolo quadro dipinto su due facce (da un lato il l'Ecce Homo, dall'altra un San Girolamo) è infatti stato pagato 14,9 milioni di dollari dal governo italiano ad un'asta di Sotheby's a New York.

Una volta rimpatriato la sua destinazione era stata appunto fissata all'Aquila, capitale della cultura, ma che «avrebbe avuto come domicilio tutta l'Italia», lo aveva detto già allora il ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Dopo l'acquisto la prima tappa era stata, in anteprima mondiale, nella sala Capitolare di Palazzo della Minerva, su iniziativa del Senato e in collaborazione con il Ministero della Cultura, dove è rimasta fino a fine aprile per poi essere spostata l'8 maggio all'Aquila.

Le opere di Antonello da Messina sono estremamente rare: solo una quarantina di quadri sono arrivati fino a noi e questo esempio, dipinto intorno al 1460 dopo il ritorno nella natia Messina, è probabilmente l'ultimo finora rimasto in una collezione privata.

Dalla Sicilia erano arrivati subito appelli per un ritorno dell'Ecce Homo nell'isola.

Lo stesso ministro aveva detto, «lo vedremo presto in Sicilia» rispondendo a Messina ai giornalisti alla fine della presentazione del Museo Mira ai primi di luglio.

Poi la notte di Ferragosto c'è stato il clamoroso furto d'arte al MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare di Messina che ha colpito proprio altri rari capolavori firmati dal maestro: tre tavole su cinque appartenenti al celebre Polittico di San Gregorio firmato e datato 1473, e la tavoletta bifronte con la Madonna col Bambino e il Cristo in pietà.

Ora non si sa se e quando l'Ecce Homo ritroverà comunque la strada per viaggiare verso la Sicilia, ma intanto sarà esposto al Meeting a Rimini per il piacere della folla dei partecipanti.