Da Carlentini a Londra
Quando un volo non cancella l'amore: la storia di Rossaura
Il viaggio verso l'Inghilterra annullato dalla cenere dell'Etna, ma il libro per il figlio arriva: una lezione sul lasciare andare restando casa
Il filo che non si spezza: Rossaura Matarazzo e l’amore per il figlio lontano. Un viaggio programmato verso Londra, un libro da consegnare personalmente al figlio Andrea e un incontro atteso da tempo. Poi l’imprevisto: il volo è stato cancellato a causa della cenere vulcanica dell’Etna, tornato a eruttare nei giorni scorsi. Un contrattempo che non ha però fermato il significato di quel viaggio. Perché ci sono parole capaci di attraversare distanze e confini anche quando gli aerei restano a terra.
È la storia della coach del benessere Rossaura Matarazzo e del suo libro “Se tu esisti, io esisto, guida per mamme e figli pronti a spiccare il volo”. Ci sono figli che partono con il proprio bagaglio. E ci sono madri che, insieme a quel carico di sogni, imparano a lasciare andare una parte di sé.
Rossaura questa prova l’ha vissuta quando suo figlio Andrea Puccio, appena diciannovenne, ha deciso di lasciare la Sicilia per Londra con il desiderio di costruirsi il proprio futuro lontano da casa. Quella partenza è diventata negli anni una storia imprenditoriale. Andrea è il fondatore di “La tua Londra”, progetto nato come community dedicata agli italiani nella capitale britannica e cresciuto fino a diventare una realtà legata a tour ed esperienze nella città.
Un percorso che ha trasformato la passione per Londra in un vero lavoro e che lo ha portato anche a raccontare la città in un libro pubblicato da Mondadori, “La tua Londra. 5 percorsi per scoprire la città”. Il suo percorso, raccontato anche dai media e culminato nel 2026 con l’inserimento da parte di Forbes Italia tra i 100 Under 30 nella categoria Media & Marketing, rappresenta un esempio concreto di come visione e coraggio possano trasformare un’idea in un’impresa. Oggi Andrea guarda oltre i confini britannici e porta la sua esperienza anche a Parigi con “La Tua Parigi”.

Il 12 settembre Andrea sarà a Carlentini per ricevere il premio nel corso della XXI edizione della manifestazione nazionale Leone d'Argento. Ma dietro il successo di Andrea c’è la storia di una madre che ha dovuto imparare, giorno dopo giorno, che amare un figlio significa anche lasciarlo libero di inseguire i propri sogni. Ed è proprio questo il cuore del libro di Rossaura.
«“Se tu esisti, io esisto” – afferma Rossaura – nasce da una storia vera: quella di una madre che ha vissuto il distacco dal figlio e ha cercato un nuovo modo di affrontare la distanza, trasformando la paura in fiducia e la nostalgia in una forma diversa di presenza. Il titolo racchiude l’idea di un legame che non si interrompe quando cambiano le città, i Paesi e le abitudini. Un filo invisibile continua a unire una madre e suo figlio anche quando tra loro ci sono migliaia di chilometri».
Nel libro Rossaura racconta anche la propria visione della legge dell’attrazione, applicata al rapporto tra genitori e figli. «Al centro – prosegue – c’è la convinzione che fiducia, pensieri positivi e amore possano diventare una forza capace di accompagnare un figlio verso il proprio futuro. C’è anche una formula simbolica: A = mc², dove la “A” rappresenta Andrea e, insieme, l’Amore Universale. Un modo originale per dare un nome a quella connessione profonda che continua a esistere anche quando un figlio non è più sotto gli occhi della propria madre ogni giorno».
Ma il vero tema del libro è il distacco. Quel momento in cui un figlio smette di essere il bambino da proteggere e diventa un adulto chiamato a costruire il proprio destino. «Per una madre – dichiara – può essere difficile accettarlo. La tentazione di trattenere, di preoccuparsi, di voler essere sempre presenti è naturale».
Rossaura propone invece un’altra strada: imparare a lasciarli andare senza smettere di essere casa. «Una madre – prosegue – può essere un’ancora senza diventare zavorra. Può proteggere senza impedire di partire. Può amare senza possedere. È un messaggio che va oltre la nostra vicenda personale e parla a tante famiglie italiane che hanno visto i propri figli partire per studiare, lavorare o costruire una vita all’estero».
Figli che cambiano Paese, ma che continuano a portare con sé qualcosa della propria casa e delle persone che li hanno accompagnati nella crescita. Andrea, in questo racconto, è dunque molto più di un figlio lontano. È il ragazzo che poco più che maggiorenne ha scelto di mettersi in gioco e che ha saputo trasformare la propria esperienza in un percorso professionale e di successo. Ed è soprattutto il figlio al quale Rossaura avrebbe voluto consegnare personalmente il suo volume.
Quel volo cancellato diventa così quasi una metafora. Nella vita può saltare un aereo, può cambiare un programma, può aumentare la distanza. Ma non per questo si interrompe il viaggio. Il libro, in qualche modo, è arrivato comunque. Perché era già partito da molto prima: dalle emozioni di una madre, dalla paura del distacco, dalla forza di vedere un figlio intraprendere la propria strada e dalla fiducia necessaria per seguirlo senza trattenerlo.
Rossaura dedica il volume ad Andrea, a se stessa, a sua madre e a tutte le donne che devono trovare un equilibrio tra il bisogno di proteggere e il coraggio di lasciare andare. È un libro sulla maternità, ma anche sulla distanza, sulla crescita e sulla rinascita personale. E soprattutto sull’amore nella sua forma più difficile e generosa: quello che non trattiene, quello che accompagna, quello che anche da lontano continua a dire: “vai, vola, insegui il tuo sogno. Io ci sarò sempre”.
Perché un figlio può cambiare città e vita. Ma per una madre, certi legami non conoscono confini. E nessun volo annullato può davvero cancellarli.