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Il tour in bici

In pedalata con Falcone e Borsellino nel cuore: la corsa di Jovanotti conquista Palermo

Dall'abbraccio della Sicilia al murales della Cala: la forza della musica, il ricordo dei due giudici e una festa pronta ad accendere l'Ippodromo della Favorita.

28 Agosto 2026, 14:03

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In pedalata con Falcone e Borsellino nel cuore: la corsa di Jovanotti conquista Palermo

Una bicicletta, il vento in faccia e un sorriso stanco ma felicissimo: Lorenzo Cherubini è arrivato a Palermo. L’immagine ritrae Jovanotti in sella, seguito da altri ciclisti, fermo davanti al maestoso murales che domina la Cala, sulla facciata dell’Istituto Nautico "Gioeni-Trabia". L'opera, realizzata nel 2017 dagli street artist Rosk e Loste e ispirata al celebre scatto di Tony Gentile, mostra Giovanni Falcone e Paolo Borsellino intenti a sorridere complici.

Questo scatto è molto più di una foto da social: è una cartolina dell’anima. Vedere Jovanotti pedalare fin sotto quel murales significa intrecciare il battito di un artista controcorrente con il cuore pulsante della Sicilia. In quell’immagine c’è il sudore di chi ha attraversato l'Italia intera a colpi di pedale, c’è la meraviglia di chi si è lasciato conquistare dai colori, dagli odori intensi, dalle granite e dai fichi d'india di una terra accogliente, ma c’è soprattutto il profondo rispetto per la sua storia.

Per Lorenzo non si tratta di una tappa formale, ma di un legame viscerale. Nel maggio del 1992, travolto dal dolore per la strage di Capaci, scrisse di getto Cuore, un brano potente sulla lotta alla mafia. Scelse di non inserirlo in nessun album, di non commercializzarlo, regalando quel grido puro solo all’airplay radiofonico per trasformarlo in memoria collettiva. Per Cherubini, Falcone e Borsellino sono "santi laici", uomini che hanno interpretato in modo eroico il proprio dovere senza mai voler fare gli eroi.

La memoria, però, non è uno sguardo rivolto solo al passato. Come ha ricordato lo stesso Lorenzo a una giovane ragazza palermitana durante il Giffoni Film Festival: "Ricordare Falcone e Borsellino è importantissimo, ma è più importante che lo faccia te, sei tu che devi farlo". È un passaggio di testimone, l'invito a fare della legalità una scelta quotidiana.

Domani e domenica Palermo si prepara a ballare all'Ippodromo della Favorita per le due date del Jova Summer Party (organizzato in Sicilia da Giuseppe Rapisarda Management). Ma la vera magia è già iniziata per strada, tra la polvere, il mare della Cala e lo sguardo protettivo di due giganti della storia italiana. La festa può cominciare, con il cuore leggero e la memoria viva.