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Ecco il Jova Summer Party: dalle strade chiuse ai treni tutto pronto per l'evento dell'estate palermitana
Le due serate sold out e la proiezione de "L’arca di Lorè"
Un uomo in bicicletta, e Palermo lo accoglie trionfalmente. No, non è la rievocazione di una mitica tappa del Giro d’Italia. Il ciclista così atteso, ormai lo sanno tutti, è Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che è arrivato sulle due ruote in occasione delle date del “Jova Summer Party”, il 29 e 30 agosto all’Ippodromo del capoluogo siciliano. Con lui, due ex campioni del ciclismo come Paolo Bettini, oro ad Atene 2004, e Daniele Bennati, oltre all’attrice Marianella Bargilli. L’artista ha fatto da Messina a Palermo in bici, con una tappa a Capo d’Orlando prima degli ultimi 150 chilometri su strada. Prima di sfrecciare a Sant’Erasmo, accolto da una folla di fan in trepida attesa, aveva fatto pausa a Cefalù per un gustare un’insalata di seppia. Tutto è adesso pronto per un evento di proporzioni stellari, con migliaia di appassionati che si riverseranno da tutta l’isola per ascoltare il proprio idolo: già 50mila nella prima serata, sold out da mesi. Un afflusso che ha imposto al Comune di applicare misure straordinarie, con inevitabili ricadute sulla viabilità cittadina: dalle 7 del 29 agosto fino alle 2 del 31 agosto saranno infatti completamente chiuse al traffico e vietate alla sosta Viale del Fante (nel tratto tra Piazza Salerno e Piazza Leoni, entrambe escluse), via Antonino Cassarà, via del Carabiniere, Largo Pietro Mennea, Piazzale Enrico La Loggia e Piazza Trattati di Roma. In aggiunta, dalle 11 alle 2 di notte in entrambe le giornate dell'evento, scatterà la chiusura totale dell'intero Parco della Favorita (inclusi Viale Diana, Viale Ercole e Piazzale dei Matrimoni), di Via Case Rocca, Via della Favorita e del tratto di Viale Margherita di Savoia, con l'obbligo per chi proviene da Mondello di svoltare su Via Mater Dolorosa, mentre l'accesso a Via Paolo Giaccone e Via Sebastiano Bosio sarà consentito solo ai residenti. Piazzale Ambrosini, via Nicastro, via Rabin e via Sadat accoglieranno invece i pullman degli spettatori in arrivo da tutta la regione, con i parcheggi di piazza Lennon, Basile e Nina Siciliana pronti ad eventuali disagi legati alla saturazione dei posti disponibili. Dallo scorso 25 agosto, via Isaac Robin e via Sadat sono invece occupati dai camion dell’organizzazione del concerto, che stanzieranno fino a giovedì 3 settembre. Sconsigliato dalle autorità l’uso delle auto per gli spostamenti. Anche per questo, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS), in accordo con la Regione Siciliana ha attivato 7 treni straordinari notturni in entrambe le giornate. Il programma dei servizi straordinari è articolato su due direttrici principali: nella fermata di Palermo De Gasperi, sul Passante ferroviario, sono disponibili collegamenti verso Isola delle Femmine con partenza alle 0:07 e Palermo Centrale con partenze alle 1:38 e alle 2:41, sulla direttrice tirrenica un treno in partenza alle 1:12 e arrivo a Messina alle 4:24. L’offerta straordinaria si completa sull'asse Palermo Giachery-Palermo Notarbartolo, con punto di raccolta nella fermata di Palermo Federico, dedicato ai flussi diretti verso Palermo Aeroporto con partenze alle 0:57 e 1:17. Da Palermo Centrale, infine, alle 2:00 partirà un treno verso Cefalù che effettuerà tutte le fermate.
Per chi volesse invece imitare il proprio beniamino, sarà possibile parcheggiare le biciclette davanti alla scuola elementare De Gasperi su viale Croce Rossa, mentre Largo Mennea sarà riservato al passaggio delle persone con disabilità. Piazza Papa Giovanni Paolo II, vicino al CTO, sarà dedicato alla sosta dei mezzi attrezzati per la vendita di cibo e bevande.
«Mancavo a Palermo da tanto tempo - ha dichiarato il cantante - siamo arrivati circondati dall’affetto». Si è poi riservato due giorni di riposo in vista dei concerti. Prima delle due kermesse musicali, ci sarà pure la proiezione sul megaschermo de “L’arca di Lorè”, il cortometraggio scritto dallo stesso Jovanotti insieme a Federico Taddia e Steve Polli. L’esibizione di Jova ripercorrerà in più di un’ora la sua memorabile carriera con pezzi ormai diventati classici della musica leggera italiana come “Bella”, “Mi fido di te” e “L’ombelico del mondo” e brani meno conosciuti come “Oceanica” e “Lo scimpanzé”. Ma il primo saluto al pubblico sarà affidato a “Ricordati di vivere”, un invito a un’immersione totale, lontana dallo schermo dei cellulari. Per il gran finale Lorenzo si congederà dai suoi fan dedicando loro “A te”.
Ma il festival si conferma anche come un importante palcoscenico di sensibilità ambientale ed economia circolare. Tra gli spalti e l'area concerto della Favorita farà tappa «Fallo Ora», la campagna di sensibilizzazione promossa da Acqua Vera insieme a Corepla e ideata dagli studenti dell’IED di Milano. L'iniziativa punta i riflettori sul fenomeno della cosiddetta "procrastinazione sociale", ovvero la tendenza a posticipare i piccoli gesti ecologici quotidiani — come il corretto smaltimento delle bottiglie in PET — nella convinzione che il singolo contributo sia irrilevante. Per superare questa inerzia, durante il weekend palermitano speciali operatori muniti degli zainoni «Fallo Ora» interagiranno con il pubblico per raccogliere le bottiglie usate e distribuire gadget realizzati in plastica riciclata.
Un messaggio concreto sostenuto in prima persona dai vertici dell'azienda. «Come azienda impegnata nel settore delle acque minerali, sentiamo la responsabilità di promuovere una cultura del corretto conferimento e recupero degli imballaggi», ha spiegato Riccardo Quagliuolo, Direttore Sostenibilità di Acqua Vera, sottolineando l'obiettivo di trasformare il gesto del riciclo in un'abitudine positiva e dimostrare come ogni bottiglia recuperata possa diventare l'inizio di una nuova storia. Un impegno virtuoso che non si concluderà con il concerto: Acqua Vera e Corepla proseguiranno la collaborazione anche a tour ultimato, lanciando un'iniziativa solidale su scala nazionale legata al riciclo e al valore sociale del recupero della plastica.