il saluto
Si è spento il maestro della fotografia e del colore: oltre 400 mostre e 70 volumi dedicati
Ha trasformato il paesaggio in astrazione geometrica, così rivoluzionò il suo lavoro
Si è spento a Modena, all’età di 92 anni, Franco Fontana, maestro della fotografia e del colore.
Nato a Cognento il 9 dicembre 1933, le sue opere figurano nelle collezioni di oltre cinquanta musei nel mondo.
Nel corso di una carriera lunghissima ha allestito più di 400 mostre e a lui sono stati dedicati 70 volumi. Riconosciuto con numerosi premi internazionali, ha firmato importanti campagne pubblicitarie per, tra gli altri, Fiat, Volkswagen, Ferrovie dello Stato, Sony, Volvo, Versace, Canon, Kodak, Snam e Robe di Kappa; ha inoltre collaborato a servizi editoriali per Tome-Life, Vogue Usa e VogueFrance, il Venerdì di Repubblica, Sette del Corriere della Sera, Frankfurten Allemagne e Times.
A partire dagli anni Settanta, Fontana ha messo a punto un linguaggio rigoroso ed essenziale, fondato su ampie campiture cromatiche, capace di trasfigurare natura e paesaggio in forme astratte e in figure quasi geometriche. Con la monografia Skyline (1978) è giunto il riconoscimento internazionale.
Nel 1999, per il Craf e il Solomon R. Guggenheim Museum di New York, ha tenuto corsi di fotografia per bambini delle scuole elementari della città. Tra le sue collaborazioni figurano anche il Centre Georges Pompidou e i Ministeri della Cultura di Francia e Giappone.
Nel 2006 il Politecnico di Torino gli ha conferito la laurea honoris causa in design.