Il libro
La generazione trolley riguarda anche i genitori: guida alla vita "da remoto", affinché i figli spicchino il volo
Una carlentinese con il figlio a Londra ha condensato in un volume la propria esperienza: «Gli affetti resistono alla distanza». Pure quando ci si mette l'Etna
Un velo di cenere vulcanica sceso dall’Etna e il tabellone dei voli che si tinge improvvisamente di rosso. L’aereo diretto nel Regno Unito resta bloccato sulla pista dell’aeroporto di Catania, trascinando con sé un incontro atteso da mesi e il desiderio di una consegna a mano. Eppure, se c’è una lezione che le rotte dell’anima insegnano, è che le traiettorie dell’affetto universale non dipendono dai motori di un velivolo di linea. La vicenda che vede protagonista la life e wellness coach carlentinese Rossaura Matarazzo trascende il semplice disagio da ritardo aeroportuale. Al centro di questo spaccato umano c’è la presentazione della sua opera editoriale, intitolata “Se tu esisti, io esisto, guida per mamme e figli pronti a spiccare il volo”, un saggio esperienziale concepito per metabolizzare una delle transizioni emotive più delicate dell’esistenza parentale: la partenza di un figlio e il conseguente nido vuoto.
La genesi della pubblicazione trae linfa dalla vicenda personale del figlio, Andrea Puccio. Poco più che maggiorenne, il giovane lascia la Sicilia alla volta di Londra guidato dall'ambizione di tracciare un percorso autonomo lontano dalla propria terra d'origine. Quel passo, intriso di incertezza e speranza, si è evoluto nel tempo in un’affermazione imprenditoriale di rilievo internazionale. Andrea ha dato vita a “La tua Londra”, una piattaforma informativa ed esperienziale divenuta punto di riferimento per la comunità italiana nella capitale britannica, tramutatasi poi in un modello d'impresa turistico-culturale.
La traiettoria professionale di Puccio - condita da una pubblicazione per Mondadori dal titolo “La tua Londra. 5 percorsi per scoprire la città” e dal recente approdo al mercato d'Oltralpe con il brand “La Tua Parigi” - ha trovato il proprio riconoscimento formale nell'inclusione, da parte della testata Forbes Italia, tra i cento giovani leader Under 30 più promettenti nella categoria Media & Marketing. Un coronamento istituzionale che vedrà la propria celebrazione casalinga sabato 12 a Carlentini, dove ad Andrea verrà conferito il prestigioso riconoscimento nell'ambito della ventunesima edizione del Premio nazionale “Leone d'Argento”.
Se le cronache economiche e i media registrano l'ascesa del giovane manager, le pagine redatte da Rossaura Matarazzo svelano il retropalco interiore di questa metamorfosi. Il volume esplora il travaglio silenzioso della maternità dinanzi alla necessitaà di recidere il cordone ombelicale dell'accudimento quotidiano, trasformando la tentazione del possesso nell'esercizio della fiducia reciproca. «L'opera affonda le proprie radici nella vita vissuta» - spiega l'autrice - « È la testimonianza di come un genitore possa riconfigurare la percezione della distanza, convertendo il senso di smarrimento in un'attitudine di costante presenza intangibile. La titolazione stessa sottolinea la persistenza di un'architettura affettiva capace di resistere alla geografia e ai fusi orari».
Nel testo, Matarazzo declina principi di crescita personale e dinamiche di attrazione applicate alle relazioni familiari, sintetizzandole in un'equazione simbolica: A = mc^2, dove la lettera “A” condensa indissolubilmente il nome del figlio Andrea e il concetto di Amore Universale. Il nocciolo concettuale dell'opera risiede nella gestione del distacco. «Accettare che il proprio bambino si sia trasformato in un uomo, chiamato a forgiare il proprio destino, rappresenta il banco di prova più complesso per una madre» - evidenzia l'autrice - «La risposta non sta nel trattenere o nel diventare una zavorra emotiva, bensì nell'offrirsi come un'ancora sicura: un punto di riferimento saldo che protegge senza limitare la libertà di spiccare il volo».
L'involontaria cancellazione del volo aereo assume dunque una valenza simbolica paradigmatica. Se l'imprevisto logistico può rinviare un abbraccio fisico, l'itinerario pedagogico e spirituale racchiuso nelle pagine del libro si era già compiuto. Dedicato al figlio, alla memoria materna e a tutte le famiglie che affrontano il fenomeno dell'emigrazione giovanile, il saggio di Rossaura Matarazzo offre una chiave di lettura generosa sul ruolo genitoriale: una guida per imparare l'arte del lasciare andare, ribadendo che l'amore autentico non trattiene, ma sostiene il volo da qualsiasi distanza.