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la mostra del cinema

I fratelli non più nemici, a Venezia la riconciliazione degli Oasis: «Non guardiamo al passato con rabbia»

Il documentario "Don't Look Back in Anger" svela il dietro le quinte di una reunion che guarisce una ferita familiare lunga quindici anni

05 Settembre 2026, 22:21

I fratelli non più nemici, a Venezia la riconciliazione degli Oasis: «Non guardiamo al passato con rabbia»

Al Lido l’atmosfera si accende di pura elettricità rock con l’arrivo di Noel e Liam Gallagher. La loro presenza alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stata tra gli appuntamenti più attesi del festival. 

Presentato nella sezione Venice Open – Fuori Concorso, il documentario di 122 minuti “Oasis: Don’t Look Back in Anger” ricostruisce la mitica riunione della band britannica, trasformando un fatto musicale in un racconto pubblico di riconciliazione familiare.

Diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, con sceneggiatura di Steven Knight, il film non si limita alla celebrazione del palco: al centro pulsa il ritratto privato di un legame fraterno spezzato e faticosamente ricucito.

Dopo la rottura del 2009, consumata nel backstage di Parigi tra aspri contrasti, per oltre quindici anni i due si sono parlati quasi solo per mezzo di frecciate e interviste al vetriolo. Oggi la pellicola consegna allo spettatore l’emozione concreta di un abbraccio: non più ex rivali costretti a condividere un mito ingombrante, ma due uomini che scelgono di sospendere una guerra senza fine per tornare a costruire un discorso comune.

Attraverso immagini inedite delle prove e, soprattutto, le prime interviste congiunte dei Gallagher da oltre venticinque anni, il documentario mette in scena con disarmante autenticità l’attesa, le esitazioni e persino l’imbarazzo che hanno accompagnato il riavvicinamento.

“Non guardare indietro con rabbia” non è soltanto il titolo‑simbolo del gruppo, ma la chiave di volta di un’opera che lavora sui temi universali del perdono e dell’accettazione. I registi scavano nel dietro le quinte del ritorno insieme per catturare l’istante in cui la tensione si scioglie, lasciando spazio a un affetto ritrovato e ridefinendo l’immagine pubblica della fraternità Gallagher.

Annunciato ufficialmente il 4 novembre 2024, il ricongiungimento si è concretizzato nel monumentale tour mondiale “Oasis Live ’25”, approdato negli stadi di Europa, Nord America, Asia, Australia e Sud America.

Il film segue la band lungo dodici concerti in tre continenti, certificando come il repertorio degli Oasis resti un patrimonio vivo, capace di unire vecchi e nuovi fan in un rito collettivo che travalica le generazioni.

Dopo le proiezioni speciali del 5 e 6 settembre in Sala Grande e al PalaBiennale, l’attesissimo documentario uscirà nelle sale italiane il 10 settembre 2026, per poi debuttare a livello internazionale in IMAX e approdare successivamente su Disney+.