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Topolino sbarca a Palermo con una cover speciale per il Comic Convention e una prefazione di Fiorello
L'incontro del settimanale Disney con la Sicilia
L'universo Disney incontra il fascino e le atmosfere della Sicilia in occasione dell'imminente Palermo Comic Convention, la grande rassegna dedicata ai fumetti, ai giochi e al cosplay in programma dal 10 al 13 settembre negli spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa. Per celebrare l'appuntamento, Panini Comics e il settimanale Topolino hanno preparato un doppio omaggio speciale alla città e all'intera isola, mettendo insieme grandi cult della storia del fumetto, esperimenti linguistici e firmatari d'eccezione come Rosario Fiorello.
La grande novità presentata in anteprima a Palermo riguarda il lancio di Topolino e l'isola delle folgori, una nuova saga fantascientifica in tre puntate scritta da Francesco Artibani e disegnata da Alessandro Pastrovicchio. L'opera rappresenta l'ideale seguito di Topolino e il mistero dell'uomo nuvola, capolavoro firmato nel 1936 dal maestro Floyd Gottfredson con la sceneggiatura di Ted Osborne. Si tratta della pietra miliare che introdusse la figura del Dottor Enigm e del suo laboratorio volante, anticipando dibattiti e paure sulle promesse e i rischi del progresso scientifico. Novant'anni dopo, la nuova avventura torna sul destino dello scienziato e delle sue invenzioni.
Per accompagnare il primo capitolo di questo atteso ritorno, il numero 3694 di Topolino uscirà con una speciale cover variant realizzata proprio da Pastrovicchio. L'illustrazione della copertina unisce le atmosfere futuristiche della storia agli scorci e agli elementi architettonici della Sicilia, creando un vero e proprio incontro visivo tra Topolinia e il capoluogo isolano. Il disegnatore ha raccontato che l'idea è nata in redazione per richiamare l'isola volante del Dottor Enigm, inserendo dettagli visivi tipici della regione. La copertina si presenta in un raffinato bianco e nero in omaggio alle tavole storiche di Gottfredson, affiancata da una sovracover colorata da Emanuele Tenderini che esplode nei toni caldi e luminosi della terra siciliana.