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Archeologia

Il Kouros ritrovato torna a Lentini: storia, identità e turismo dal 13 settembre 2026

Testa Biscari e torso di Leontinoi ricomposti per riscoprire le radici greche e rilanciare il territorio

09 Settembre 2026, 17:56

18:00

Il Kouros ritrovato torna a Lentini: storia, identità e turismo dal 13 settembre 2026

Da domenica 13 settembre 2026 sarà nuovamente in mostra nelle sale del museo archeologico regionale di Lentini il celebre Kouros, torso e testa in pregevole marmo dell’isola di Paros, risalenti al primo decennio del V secolo avanti Cristo e ritrovati in provincia di Siracusa in differenti periodi.
Nel dettaglio la statua del giovane greco è costituita dalla cosiddetta «testa Biscari» proveniente dalla collezione del principe Biscari, confluita al Museo civico di Castello Ursino a Catania, e dal «torso di Leontinoi», esposto al Museo Paolo Orsi di Siracusa. I due reperti sono stati assemblati nel 2018 dopo accurate indagini archeometriche e petrografiche volute dall’archeologo e assessore pro tempore Sebastiano Tusa. Da allora il «Kouros ritrovato» è stato ospitato a rotazione dai musei di Catania e Siracusa, da quello di Lentini (nel 2024) e ad Atene nel 2021/22.
«Bene il ritorno a casa del Kouros, un’opera profondamente legata alla storia e all’identità di Lentini - ha detto l'assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato - la sua presenza nel museo rappresenta un valore aggiunto per la valorizzazione e l'attrattività del territorio, arricchendone l’offerta culturale e dando a cittadini e visitatori l’opportunità di riscoprire un’importante testimonianza del suo passato. Valorizzare il nostro patrimonio significa anche rafforzare il legame tra i beni culturali e i luoghi di cui raccontano la storia».

«Da mesi, con lo staff del Museo di Lentini, lavoriamo per questo giorno - sottolinea Agostino Messana, direttore del Parco archeologico di Leontinoi e Megara - il rientro del Kouros, i cui due elementi sono stati recuperati proprio in questo territorio, restituisce un frammento della storia, di Lentini e delle sue radici greche. Sarà l’occasione per guardare al futuro del museo: il Kouros già nel 2024 si è rivelato un grande richiamo per turisti e appassionati di archeologia. Un vero motore per incentivare le attività economiche del territorio».